Archivio di ritagli ticinesiDal 1839 · 903 ritagli
TiRicordi
La storia del Ticino che sui libri non c’è.

Chi siamo

TiRicordi raccoglie ritagli dei giornali della Svizzera italiana dal 1839 in poi. Non le grandi notizie, ma le piccole: un annuncio di lavoro, una pubblicità, una rissa di paese, il prezzo di un affitto. Sono i dettagli che sui libri di storia non entrano, e che raccontano meglio di tutto com’era la vita.

Come leggere le schede

Ogni ritaglio ha la data in cui è uscito sul giornale, non quella in cui lo abbiamo pubblicato noi: quanti anni fa è stato stampato si calcola ogni volta che apri la pagina. Sotto l’immagine trovi il testo integrale trascritto, una breve descrizione, e una nota su cosa è cambiato da allora. La selezione e i commenti hanno un taglio a volte serio, a volte leggero: si sorride, ma la storia è vera. Le trascrizioni e le note di contesto sono preparate con l’aiuto di strumenti automatici e riviste a mano: qualche errore di lettura o di data può sfuggire. Se ne trovi uno, scrivici e lo correggiamo.

Fonti

I ritagli provengono da quotidiani e periodici ticinesi dell’Ottocento e del Novecento, tra cui Gazzetta Ticinese, Il Dovere, La Libertà, Corriere del Ticino, Giornale del Popolo ed Eco di Locarno.

Contribuisci

Hai un ritaglio, una foto di un vecchio giornale, una storia di famiglia legata a uno di questi articoli? Scrivi a [email protected]: l’archivio cresce con i contributi dei lettori.

L’archivio è consultabile liberamente e cresce di settimana in settimana: ogni ritaglio ha un indirizzo stabile, che puoi salvare o citare.

Chi lo cura

TiRicordi è un progetto di Matteo Vanetti. I ritagli hanno una seconda casa alla radio: una rubrica quotidiana su Radio Ticino, dentro Mesciap, fra le 12 e le 13.

Per segnalazioni, correzioni e contributi: [email protected].