
Gli omosessuali ospiti dei bernesi: alle porte di Berna la piu grande tendopoli europea di cultura gay, 1988
Camp 88 riunisce centoventi persone da tutta la Svizzera. Le autorita bernesi mettono a disposizione locali e terreno.
Da Richigen, alle porte di Berna, la cronaca di un esperimento pilota: per la prima volta in Svizzera una vera e propria tendopoli gay riunira dal 23 al 31 luglio circa 120 omosessuali provenienti da tutta la Svizzera e anche dall estero. Gli organizzatori, che hanno illustrato alla stampa gli scopi della manifestazione, la definiscono la piu grande tendopoli omosessuale d Europa a vocazione culturale. Camp 88, cosi e stato battezzato il raduno, ha un duplice scopo didattico: da una parte costituisce un segnale positivo alla societa per superare pregiudizi ancestrali e non escludere o emarginare chi e diverso, dall altra tende a rafforzare l identita degli omosessuali e a suscitare in loro fiducia e accettazione della propria diversita. La manifestazione gode del pieno appoggio delle autorita bernesi, che hanno messo a disposizione locali e terreno, ed e un invito a un maggiore inserimento e impegno socio-politico. Un concetto sintetizzato dal consigliere di Stato bernese Kurt Meyer, che ha ricordato come gli omosessuali costituiscano parte integrante della societa e come spetti in primo luogo alle autorita impegnarsi in loro favore. Previste attivita sportive e ricreative, proiezioni di documentari e spettacoli con noti artisti gay.
Testo integrale del ritaglio
Alle porte di Berna "la piu' grande tendopoli europea di cultura gay" Gli omosessuali ospiti dei bernesi RICHIGEN (Berna), 27 - Interessante esperimento pilota alle porte di Berna: per la prima volta nel nostro paese una vera e propria tendopoli "gay" riunira' dal 23 al 31 luglio a Richigen, circa 120 omosessuali provenienti da tutta la Svizzera ed anche dall'estero. Gli organizzatori, che mercoledi' hanno illustrato alla stampa gli scopi della manifestazione, la definiscono "la piu' grande tendopoli omosessuale d'Europa a vocazione culturale". "Camp '88", cosi' e' stato battezzato il raduno, ha un duplice scopo didattico: se da una parte costituisce un segnale positivo alla nostra societa' per superare pregiudizi ancestrali e non escludere o emarginare chi e' "diverso", dall'altra tende a rafforzare l'identita' degli omosessuali ed a suscitare in loro un sentimento di fiducia e di accettazione della loro diversita'. La manifestazione, che gode del pieno appoggio delle autorita' bernesi che hanno messo a disposizione locali e terreno, e' inoltre un invito ad un maggiore inserimento ed impegno socio-politico degli omosessuali nella societa' che non devono piu' essere discriminati in quanto tali. Un concetto sintetizzato dal consigliere di Stato bernese, Kurt Meyer, il quale ha ricordato che gli omosessuali costituiscono parte integrante della nostra societa' e che spetta in primo luogo alle autorita' impegnarsi in loro favore. I partecipanti potranno in questo modo confrontare le loro esperienze e discutere liberamente dei problemi che piu' li riguardano. Sono previste attivita' sportive e ricreative, proiezioni di documentari e spettacoli con la partecipazione di noti artisti "gay" che hanno aderito con entusiasmo alla manifestazione. (Ats) Numerose attivita' ricreative e culturali animano il raduno bernese dei "gay". (Key)