
Pubblicato133 anni fa
· Notizia breve
Il Petit Journal se ne ride della Confederazione e apre una tipografia a Ginevra, 1893
Cinquantamila copie al giorno in Svizzera: le Camere volevano limitare i giornali stranieri, il quotidiano parigino rispose stampando in casa.
Nel luglio 1893 la rubrica Confederazione riferisce che il Petit Journal se ne ride della decisione delle Camere federali di limitare l'enorme diffusione dei giornali stranieri nel territorio della Confederazione: non intende perdere la sua numerosa clientela svizzera, 50 000 copie al giorno, e installerà a Ginevra una succursale con grandiose macchine tipografiche che stamperanno con i cliché spediti quotidianamente da Parigi. Il Petit Journal era allora il quotidiano più diffuso del mondo.
E oggi?Limitare i giornali esteri nel 1893, i canali esteri negli anni Settanta, le piattaforme estere oggi: la Svizzera ha sempre lo stesso problema con i media che arrivano da fuori.
Testo integrale del ritaglio
Confederazione Giornali esteri. — Il Petit Journal se ne ride della decisione delle Camere per limitare la enorme diffusione dei giornali stranieri nel territorio della Confederazione. Esso non intende perdere la numerosa sua clientela svizzera (50.000 copie al giorno) e perciò installerà a Ginevra una succursale fornita di grandiose macchine tipografiche che eseguiranno la tiratura coi clichés che verranno spediti quotidianamente da Parigi.