Archivio di ritagli ticinesiDal 1839 · 903 ritagli
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La storia del Ticino che sui libri non c’è.

Ticino nel 1926

Ritagli di giornale pubblicati nel 1926.

Il primo numero del Giornale del Popolo, 18 novembre 1926: il vescovo Aurelio approva il programma del giornale cattolico di Lugano e invoca le benedizioni di Dio sugli scrittori e sui lettori, 1926
18 novembre 1926
Il primo numero del Giornale del Popolo, 18 novembre 1926: il vescovo Aurelio approva il programma del giornale cattolico di Lugano e invoca le benedizioni di Dio sugli scrittori e sui lettori, 1926
Un giornale che, mantenendosi al di fuori e al di sopra delle competizioni dei partiti, lumeggia i problemi alla luce dei principi cattolici. La lettera del vescovo in prima pagina, il giorno zero.
Numero di saggio: il Giornale del Popolo si presenta ai lettori, Lugano 18 novembre 1926
18 novembre 1926
Numero di saggio: il Giornale del Popolo si presenta ai lettori, Lugano 18 novembre 1926
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La testata del primo Giornale del Popolo: esce tutti i giorni non festivi, abbonamento 12 franchi all'anno, e ogni abbonato è assicurato con mille franchi in caso di infortunio mortale, 1926
18 novembre 1926
La testata del primo Giornale del Popolo: esce tutti i giorni non festivi, abbonamento 12 franchi all'anno, e ogni abbonato è assicurato con mille franchi in caso di infortunio mortale, 1926
Ogni abbonato annuale è assicurato: in caso di infortunio mortale con fr. 1000. L'abbonamento al giornale veniva con una polizza sulla vita.