Giornale del Popolo
Ritagli dal Giornale del Popolo.

18 novembre 1926
Il primo numero del Giornale del Popolo, 18 novembre 1926: il vescovo Aurelio approva il programma del giornale cattolico di Lugano e invoca le benedizioni di Dio sugli scrittori e sui lettori, 1926
Un giornale che, mantenendosi al di fuori e al di sopra delle competizioni dei partiti, lumeggia i problemi alla luce dei principi cattolici. La lettera del vescovo in prima pagina, il giorno zero.

18 novembre 1926
Numero di saggio: il Giornale del Popolo si presenta ai lettori, Lugano 18 novembre 1926
Leggetelo, fatelo leggere, propagatelo. Affrettate gli abbonamenti presso l Amministrazione in via Maghetti.

18 novembre 1926
La testata del primo Giornale del Popolo: esce tutti i giorni non festivi, abbonamento 12 franchi all'anno, e ogni abbonato è assicurato con mille franchi in caso di infortunio mortale, 1926
Ogni abbonato annuale è assicurato: in caso di infortunio mortale con fr. 1000. L'abbonamento al giornale veniva con una polizza sulla vita.

23 settembre 1936
Settimana del Boccalino a Locarno: mercatino, concerti e richieste di bandiere alle finestre, 1936
La festa del Boccalino chiedeva a tutti di esporre la bandiera e illuminare le case: Locarno si trasformava per una settimana.

16 ottobre 1946
Annunci di lavoro: si cerca carro agricolo e cameriera per Londra, 1946
Dal carro per buoi alla cameriera per case inglesi: nel 1946 il lavoro viaggiava su ruote e valigie.

22 settembre 1956
Pubblicità della margarina Planta: "così fine, così frescàl", con testimonianza di una lavoratrice, 1956
Quando la margarina era sinonimo di modernità e praticità, Planta si faceva strada nelle cucine ticinesi con il sorriso e la freschezza.

26 settembre 1956
Pubblicità delle sigarette Boston con filtro SOS, prezzi e promesse di leggerezza, 1956
Quando il filtro SOS prometteva la massima efficacia e la pubblicità delle sigarette era ovunque.

6 ottobre 1956
"Buonumore, serenità e nevrastenia": pubblicità del tonico Okasa con parole d'altri tempi, 1956
Quando la nevrastenia si combatteva con confetti e un opuscolo dal farmacista.

6 ottobre 1956
"Buonumore, serenità e nevrastenia": pubblicità del tonico Okasa con parole d'altri tempi, 1956
Quando la nevrastenia si combatteva con confetti e un opuscolo dal farmacista.

6 ottobre 1956
Tonico Okasa per combattere l'invecchiamento precoce e la nevrastenia, con prezzi al dettaglio, 1956
Per restare "in forma" bastava una cura di confetti Okasa, venduti in farmacia a prezzo preciso.

9 ottobre 1986
Dictaphone a mini-cassetta: la soluzione tascabile per dettare e trascrivere in ufficio, 1986
Quando la vera rivoluzione era infilare una mini-cassetta in tasca e sentirsi già nel futuro della dettatura.