
Al Tonio di Faido: il geometra mandato a Gudo per far vincere il sindaco violinista, 1889
Prima di cercare la pagliuzza nell'occhio altrui, cavati la trave che hai nel tuo! O taci! La polemica elettorale ticinese del 1889 aveva un tono che oggi farebbe invidia ai social.
Il 15 aprile 1889 un giornale risponde a quello smargiassone d'un Tonio di Faido, corrispondente della Libertà, che raccontava con raccapriccio da coccodrillo di una donna che aveva allontanato un elettore dalla votazione. Gli ricorda il caso del geometra Berra di Montagnola, impiegato nei lavori di canalizzazione del fiume Ticino: alla vigilia di una votazione comunale sulla conferma del sindaco suonatore di violino, i voti erano contati e il sindaco rischiava per un punto; arrivò al Berra l'ordine di trovarsi al suo posto a Gudo la domenica mattina. Obbedì, la votazione si tenne, il sindaco vinse per un voto e il Berra capì di essere stato minchionato. Fu l'ingegnere Martinoli, l'ingegnere Bonzanigo o nessuno dei due? Il fatto è vero.
Testo integrale del ritaglio
Al Tonio di Faido. A quello smargiassone d'un Tonio di Faido, proprio Tonio due volte, il quale racconta con raccapriccio da cocodrillo l'istoria di una gherminella fatta da una donna ad un elettore comunale per allontanarlo dalla votazione: a lui ed ai suoi compari della Libertà ci permettiamo di rammentare il caso toccato al nostro amico signor geometra Berra di Montagnola. Il Berra era impiegato come tecnico nei lavori di canalizzazione del fiume Ticino. Alla vigilia di una votazione comunale nella quale si trattava della conferma o della non conferma a sindaco del suonatore di violino, il nostro geometra Berra si trovava a casa sua, a Montagnola. I voti erano contati; il sindaco violinista arrischiava per un punto di perdere la cappa. Ed ecco arrivare l'ordine al Berra di trovarsi al suo posto per la mattina della domenica. Il Berra obbedisce e si trasferisce a Gudo, la votazione intanto ha luogo ed il sindaco riesce per un voto; ma il povero Berra, arrivato al suo posto, s'accorge di essere stato minchionato! Fu l'ingegnere Martinoli, fu l'ingegnere Bonzanigo, furono ambedue assieme, o fu nè l'uno nè l'altro a giocargli quel tiro? Noi non lo sappiamo, ma il fatto è vero. Hai capito, o Tonio? Prima di cercare la pagliuzza nell'occhio altrui, cavati la trave che hai nel tuo! O taci!