
Riceveremo presto a Locarno 11 programmi televisivi? Si potranno captare i programmi italiani ed esteri via cavo, sfruttando i canali sotterranei predisposti dalle PTT per i cavi telefonici, 1979
Qualcosa si agita positivamente: auguriamoci che sia la volta buona. Dopo anni di progetti mai realizzati, una risposta affermativa.
Il 9 giugno 1979, nella Cronaca di Locarno e dintorni: riceveremo presto a Locarno 11 programmi televisivi? Qualcosa si agita positivamente, auguriamoci che sia la volta buona. Presto nella nostra regione si potranno captare i programmi televisivi italiani ed esteri via cavo? È un interrogativo che pare trovare, finalmente, dopo anni di svariate discussioni e di progetti mai realizzati, una risposta affermativa, la quale non potrà che soddisfare la vasta schiera di utenti di immagini. Il progetto del lago d'Elio, sulla montagna che sta di fronte a Brissago sull'altra sponda del Verbano, ha accusato parecchi punti negativi a causa della confusa situazione nel campo delle onde, generata dall'attuale giungla dell'etere e dal proliferare incontrollato delle televisioni private in Italia e in Germania. La soluzione via cavo è quella che dà i risultati migliori, ma è anche la più costosa, in quanto richiede una rete interminabile di trincee lungo le vie cittadine per portare i cavi dei programmi. La soluzione che si va prospettando per il Locarnese è questa: appoggiandoci all'impianto di Bellinzona, verrebbe creato un cavo principale fino a Locarno, sfruttando la possibilità di farlo correre nei canali sotterranei predisposti dalle PTT per i cavi telefonici, con un risparmio economico la cui entità è facile immaginare. Una volta arrivati negli agglomerati urbani con il cavo principale, la società concessionaria provvederà a portare le diramazioni. La televisione via cavo si diffuse in Ticino negli anni Ottanta.
Testo integrale del ritaglio
CRONACA DI LOCARNO E DINTORNI Riceveremo presto a Locarno 11 programmi televisivi? Qualcosa si agita positivamente: auguriamoci che sia la volta buona Presto nella nostra regione si potranno captare i programmi televisivi italiani ed esteri via cavo? E' un interrogativo che pare trovare, finalmente, dopo anni di svariate discussioni e di progetti mai realizzati, una risposta affermativa, la quale non potrà che soddisfare la vasta schiera di utenti di immagini. [...] sulla montagna che sta di fronte a Brissago, sull'altra sponda del Verbano. Tuttavia, a un esame più approfondito del problema, il progetto del lago d'Elio ha accusato parecchi punti negativi a causa della confusa situazione nel campo delle onde, generata dall'attuale giungla dell'etere, a conseguenza del proliferare incontrollato [delle televisioni private in Italia] e in Germania e ad altre televisioni private italiane. [...] soldi. La soluzione via cavo è quella che dà i risultati migliori, ma è anche la più costosa, in quanto richiede una rete interminabile di trincee lungo le vie cittadine per portare i cavi dei programmi. La soluzione che si va prospettando per il Locarnese è questa: appoggiandoci all'impianto di Bellinzona, verrebbe creato un cavo principale fino a Locarno, sfruttando la possibilità di farlo correre nei canali sotterranei predisposti dalle PTT per i cavi telefonici, con un risparmio economico la cui entità è facile immaginare. Una volta arrivati negli agglomerati urbani con il cavo principale, la società concessionaria provvederà a portare le [diramazioni].