
Bellinzona e progetto per l autosilo: massima attenzione all assetto viario che gravita sulla piazza del Sole, gennaio 1989
L Associazione svizzera dei trasporti teme un aumento del traffico e chiede accessi ciclabili.
Gennaio 1989, Bellinzona. La decisione delle autorita politiche bellinzonesi di costruire un autosilo sotterraneo in Piazza del Sole deve avvenire nel pieno rispetto dei diritti di tutti gli utilizzatori della rete viaria: e il senso di una presa di posizione del gruppo regionale dell Associazione svizzera del traffico, che manifesta perplessita non tanto sul progetto dell autosilo quanto sull ampliamento della rete viaria adiacente, in particolare via Pellandini e viale Guisan. Questo tipo di intervento, scrive l associazione, portera senza ombra di dubbio a un ulteriore aumento del traffico stradale lungo l asse nord-sud che passa nel centro cittadino; esistono nel Paese diversi esempi che dimostrano come l unico mezzo per rendere piu vivibile un centro cittadino sia il rallentamento del traffico privato tramite calibri stradali minori e non il contrario, come proposto dal Municipio. In particolare, l Associazione svizzera dei trasporti chiede che per la futura Piazza del Sole e per la vicina piazzetta Simen siano previsti accessi ciclabili, parte integrante di una rete piu vasta che colleghi tra loro i punti piu importanti della citta. La fotografia d archivio mostra Piazza del Sole con i castelli sullo sfondo, prima dei lavori.
Testo integrale del ritaglio
Bellinzona e progetto per l'autosilo Massima attenzione all'assetto viario che gravita sulla piazza del Sole BELLINZONA - La decisione delle autorita' politiche bellinzonesi di costruire un autosilo sotterraneo in Piazza del Sole deve avvenire nel pieno rispetto dei diritti di tutti gli utilizzatori della rete viaria: e' questo il senso di una presa di posizione del gruppo regionale dell'Associazione svizzera del traffico, il quale manifesta una serie di perplessita' non tanto sul progetto dell'autosilo vero e proprio quanto invece sull'ampliamento della rete viaria adiacente (in particolare via Pellandini e viale Guisan). "Questo tipo di intervento - scrive l'associazione - portera' senza ombra di dubbio ad un ulteriore aumento del traffico stradale lungo l'asse Nord-Sud che passa nel centro cittadino. Esistono nel nostro Paese diversi esempi che dimostrano come l'unico mezzo per rendere piu' vivibile un centro cittadino sia il rallentamento del traffico privato tramite calibri stradali minori e non il contrario come proposto dal Municipio". In particolare, l'Associazione svizzera dei trasporti chiede che per la futura Piazza del Sole e per la vicina piazzetta Simen siano previsti accessi ciclabili per preservare i numerosi ciclisti dai pericoli causati dal traffico intenso. Questa ciclopista - aggiunge l'associazione - dovrebbe essere parte integrante di una rete piu' vasta che permetta di collegare tra loro i punti piu' importanti della citta'. Piazza del Sole in una foto d'archivio. Qui e' previsto l'autosilo sotterraneo