
Il Grasso Trasmutatore che tinge capelli, favoriti e sopracciglia, 1839
Nuova scoperta importante: una tinta indelebile in vasetti gialli col bollo in ceralacca. E attenti alle contraffazioni, già nel 1839.
Il 3 maggio 1839 un annuncio presenta il Grasso Trasmutatore, tinta immancabile per colorare indelebilmente capelli, favoriti e sopracciglia in ogni gradazione, in poco tempo e senza incomodo. Il chimico ritrovatore avverte che la vendita a Milano non è più affidata al chincagliere Carcano ma esclusivamente ad A. Riganti in contrada S. Margherita 1123, e indica i rivenditori autorizzati da Trieste a Como. Per difendersi dalle contraffazioni il prodotto è venduto in vasetti gialli con sopra-scatola di carta, etichetta con bollo in ceralacca e le iniziali I. C. G. B. T., più il metodo d'uso firmato di pugno dall'inventore.
Testo integrale del ritaglio
NUOVA SCOPERTA IMPORTANTE. Grasso Trasmutatore immancabile per tingere indelebilmente i capelli e favoriti e sopraccigli in ogni gradazioni di colori in poco tempo e senza incomodo. Il Chimico ritrovatore e preparatore unico del vero Grasso Trasmutatore per tingere indelebilmente i capelli favoriti e sopraccigli in ogni gradazione di colori ed in poco tempo, di cui se ne fece con molta lode parola in varj giornali scientifici de' suoi immancabili effetti, per impedire le contraffazioni che si fanno del suddetto grasso, e per fare che niuno venga ingannato e deluso nelle sue aspettative, avverte, che ora la vendita del medesimo in Milano non è più affidata al sig. Carcano chincagliere in contrada S. Radegonda ma esclusivamente al sig. A. Riganti chincagliere contrada S. Margherita N. 1123 ed eziandio solamente in Trieste, a G. Domenico Lordschneider; in Venezia, Modenese; Torino, Luigi Piccoli, contr. delli Argentieri N. 10; Genova, L. Bazzetti; Verona, Ruga; Brescia, Ciani; Mantova, Ruspini; Modena, Bordolli; Padova, Navara; Vicenza, Zuccani; Treviso, De Luca; Novara, Guglielminetti; Cremona, Sartori; Lodi, Cazzaniga; Pavia, Granelli; Como, Caronti Giosuè, e che trovasi raccolto in vasetti gialli con sopra-scatola di carta ed etichette con assicuranza e bollo in ceralacca portanti le seguenti precise cifre iniziali I. C. G. B. T. e col metodo di farne uso firmato di proprio pugno del Ritrovatore stesso.