
Acque in agitazione per Tina e Open Air: polemica sulle manifestazioni della Citta di Lugano, luglio 1990
Si era promesso lo stesso sedime a un impresario di giostre e al concerto di Tina Turner. Sloggiare costo oltre centomila franchi.
Luglio 1990, aria di polemica e di pasticci attorno ad alcune recenti e spettacolari iniziative ricreative promosse dalla Citta di Lugano. Il concerto di Tina Turner, svoltosi la domenica precedente, e la rassegna cinema Open air in corso di svolgimento alla foce del Cassarate sarebbero all origine di alcuni equivoci dalle conseguenze non proprio piacevoli. A rendere pubblico il pasticciaccio e stata una lettera aperta indirizzata dall avvocato Arnaldo Bolla al capo Dicastero Musei e cultura Erasmo Pelli e inviata a tutti gli organi di informazione. Per il concerto di Tina Turner, scrive l avvocato Bolla, si era promesso un dato sedime per un certo tempo a un impresario di giostre, poi lo si e fatto sloggiare a seguito di imprevisti che tali non avrebbero dovuto essere; costui ha chiesto di essere indennizzato e ci si e accordati su una modica somma di oltre 100 mila franchi. In altre parole, mentre da un lato i responsabili dell ufficio della Polizia comunale hanno concesso l autorizzazione alle giostre, dall altra i responsabili dell attivita culturale hanno riservato il medesimo spazio per il concerto della Turner nel bel mezzo dell attivita delle giostre. Effettivamente, spiega il capo Dicastero avvocato Erasmo Pelli, in questo caso si e venuto a creare un pasticcio: il programma di attivita delle giostre e stato modificato senza che la notizia circolasse tra gli uffici interessati, e cosi si e venuta a creare una sovrapposizione divenuta impossibile da sostenere.
- 100000 CHF indennizzo all impresario delle giostre (indennizzo)
Testo integrale del ritaglio
Botta e risposta tra gli avv. Bolla e Pelli Acque in agitazione per Tina e Open Air Aria di polemica e di pasticci attorno ad alcune recenti - e spettacolari - iniziative ricreative promosse dalla Citta' di Lugano. Il concerto di Tina Turner, svoltosi domenica scorsa, e la rassegna cinema Open air in corso di svolgimento alla foce del Cassarate sarebbero infatti all'origine di alcuni equivoci dalle conseguenze non proprio piacevoli. A rendere pubblico il "pasticciaccio" e' stata una "lettera aperta" indirizzata dall'avv. Arnaldo Bolla al capo Dicastero Musei e cultura Erasmo Pelli ed inviata a tutti gli organi di informazione. Ma vediamo di approfondire le questioni invertendo l'ordine degli argomenti cosi' come trattati dalla missiva. Innanzitutto la notizia "piu' ghiotta". Per il concerto di Tina Turner, scrive l'avv. Bolla, "si era promesso un dato sedime per un certo tempo ad un impresario di giostre, poi lo si e' fatto sloggiare a seguito di imprevisti che tali non avrebbero dovuto essere. Costui ha chiesto di essere indennizzato e ci si e' accordati su una 'modica' somma di oltre 100 mila franchi". In altre parole mentre da un lato i responsabili dell'ufficio della Polizia comunale hanno concesso l'autorizzazione di attivita' alle giostre, dall'altra i responsabili dell'attivita' culturale hanno riservato il medesimo spazio per il concerto della Turner nel bel mezzo dell'attivita' delle giostre. "Effettivamente - spiega al proposito il capo Dicastero avv. Erasmo Pelli - in questo caso si e' venuto a creare un pasticcio. Il programma di attivita' delle giostre e' stato modificato senza che la notizia circolasse tra gli uffici interessati e cosi' si e' venuta a creare una sovrapposizione divenuta impossibile da sostenere".