
La morte in agguato sul laghetto di Muzzano: la superficie gelata è talmente esigua che non è fuori luogo parlare di morte in agguato, tre anni or sono tre ragazzi perirono per l'improvvisa rottura del ghiaccio, 1969
Ci si chiede perché l'autorità non vieti tassativamente di pattinare sulla insicura superficie di ghiaccio. Si aspetta forse un'altra disgrazia?
Nel gennaio 1969, con la fotografia di ragazzi che giocano a hockey sul lago ghiacciato: da una quindicina di giorni il laghetto di Muzzano è completamente gelato, e naturalmente costituisce luogo di ritrovo e di svago per i ragazzi della regione che danno libero sfogo alla loro esuberanza improvvisandosi giocatori di hockey. Ma la superficie gelata è talmente esigua che non è fuori luogo parlare di morte in agguato. Ricordiamo che tre anni or sono tre ragazzi perirono miseramente per l'improvvisa rottura del ghiaccio. Ci si chiede quindi perché l'autorità non vieti tassativamente di pattinare sulla insicura superficie di ghiaccio: si aspetta forse un'altra disgrazia?
Testo integrale del ritaglio
LA MORTE IN AGGUATO sul laghetto di Muzzano Da una quindicina di giorni il laghetto di Muzzano è completamente gelato, e naturalmente costituisce luogo di ritrovo e di svago per i ragazzi della regione che danno libero sfogo alla loro esuberanza improvvisandosi giocatori di hockey. Ma la superficie gelata è talmente esigua che non è fuori luogo parlare di morte in agguato. Ricordiamo che tre anni or sono tre ragazzi perirono miseramente per l'improvvisa rottura del ghiaccio. Ci si chiede quindi perchè l'autorità non vieti tassativamente di pattinare sulla insicura superficie di ghiaccio. Si aspetta forse un'altra disgrazia?