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Non è morto! L'Agenzia Telegrafica Svizzera dava per morto il direttore delle poste Camillo Delessert, si trattava solo delle dimissioni. Tanto meglio, 1919
Ritaglio di giornale, 11 novembre 1919. Clicca per ingrandire.
Pubblicato107 anni fa
· Notizia breve

Non è morto! L'Agenzia Telegrafica Svizzera dava per morto il direttore delle poste Camillo Delessert, si trattava solo delle dimissioni. Tanto meglio, 1919

Trattasi invece soltanto delle dimissioni di detto venerabile funzionario dalle sue funzioni. Tanto meglio! La smentita più allegra dell'archivio.

L'11 novembre 1919 un giornale rettifica: l'Agenzia Telegrafica Svizzera ci comunicava ieri che il signor Camillo Delessert, direttore delle poste del II Circondario, era morto. Trattasi invece soltanto delle dimissioni di detto venerabile funzionario dalle sue funzioni. Tanto meglio!

E oggi?Dare per morto un funzionario che si è solo dimesso è l'errore di agenzia più classico; il Tanto meglio finale è la rettifica più sincera che un giornale abbia mai stampato.
Testo integrale del ritaglio
Non è morto!
L'Agenzia Telegrafica Svizzera ci comunicava jeri che il sig. Camillo Delessert, direttore delle poste del II Circondario, era morto. Trattasi invece soltanto delle dimissioni di detto venerabile funzionario dalle sue funzioni.
Tanto meglio!
Persone
Camillo Delessert
Ditte e marchi
Agenzia Telegrafica Svizzera, Posta
Temi
Curiosità Cronaca Cultura
Parole chiave
smentita errore giornalistico Agenzia Telegrafica Svizzera poste dimissioni 1919 fake news umorismo non è morto rettifica
Periodo
1919 anni 1910