Cronaca
132 ritagli sul tema cronaca.

6 agosto 1869
Battello in ritardo, treno perso: proteste a Locarno, 1869
A che giovano gli orari se non si osservano scrupolosamente? Il pendolare ticinese si lamentava già nel 1869.

giugno 1878
Festa di canto a Kloten: 300 intossicati e il presidente morto, 1878
Un banchetto sociale, carne di un animale malato e trecento coristi a letto. La sicurezza alimentare del 1878 era un'inchiesta a posteriori.

novembre 1878
Carri nel fango fino a 30 centimetri sulla cantonale in Leventina, 1878
I carradori disperati ricorrono a Berna anziché a Locarno, perché a Locarno si pensa più a perseguitare i liberali che alle strade. La polemica è del 1878, ma suona familiare.

28 dicembre 1878
Un pollivendolo ripescato nel lago di Lugano e arresti a Chiasso, 1878
Il cadavere davanti al Beau-Séjour, i ladri del Mendrisiotto quasi tutti sudditi del vicino Regno d'Italia. La cronaca di fine anno non andava per il sottile.

febbraio 1879
Ticinesi in California: morti, arrivi e disgrazie, febbraio 1879
La rubrica che le famiglie di Vallemaggia leggevano col cuore in gola: chi è arrivato a San Francisco, chi è morto a Contra Costa.

25 agosto 1879
Rubati due sacchi di farina a Loco, il reo se la svignò, 1879
Ritrovata la refurtiva, sparito il ladro: la Giustizia di Pace resta sui due piedi con tanto di naso. Cronaca onsernonese dell'agosto 1879.

gennaio 1885
Capodanno a Lugano: banchetti fino a tardi, tamburi all'alba, nessuna rissa, 1885
Ci affrettiamo a registrare che non si ebbe a deplorare alcuna rissa. La cronaca di un capodanno riuscito, secondo i criteri del 1885.

26 gennaio 1889
Ragioniere luganese preso a pugni in palazzo governativo a Bellinzona, 1889
Popolo, sta allegro! Se non sei contento dei tuoi governanti, va in governo a reclamare. La polemica nord-sud del Ticino aveva già i suoi pugni.

1 febbraio 1889
Lo schiaffo nel palazzo governativo: per la Libertà è un nonnulla, 1889
Un po' di sangue sbrodolato dalle nari del signor Martignoni, medicato con l'assistenza degli uscieri. O tempora, o mores, firma un Censore.

20 marzo 1889
Cane arrabbiato morde 4 o 5 persone a Locarno e nessuno lo acchiappa, 1889
Un mastino nero di ignoto proprietario, altre due persone morse a Minusio, e la domanda del giornale: come mai da ieri a oggi non lo hanno ancora accalappiato? Sotto, un ingegnere neolaureato al Politecnico.

3 giugno 1889
Arbitrio scandaloso alla dogana di Ponte Chiasso: bloccati velocipede e carrozza, 1889
È svizzero Lei? Senza dubbio. Allora non permetto che passi neppure la vettura. Un doganiere italiano, un ciclista vodese e una protesta al Consiglio federale.

7 gennaio 1890
L'influenza russa svuota l'ufficio postale: tutti gli impiegati a letto, 1890
Si contano ormai le poche case in cui questa maledetta megera non abbia fatto la sua comparsa. La pandemia del 1889-90 raccontata da un giornale ticinese.

10 febbraio 1890
Rete urbana telefonica a Bellinzona: 25 abbonati e 14 chilometri di fili, 1890
Per non ingombrare la città di fili aerei si useranno la strada del castello di San Michele e il sentiero dietro la Motta. Il primo telefono della capitale nasce sui castelli.

5 aprile 1890
Stuzzicava una capsula di dinamite con un ago: perde tre dita per mano, Insone 1890
Carlo Barizzi di Insone, un ago e una capsula di dinamite. Il resto lo racconta la Libertà di Locarno, con dovizia di particolari.

10 gennaio 1898
Tredicenne strofina una capsula di dinamite sul banco di scuola a Bellinzona: perde le dita, 1898
L'aveva trovata e la teneva in tasca. In classe, alla scuola tedesca, la strofinò sul banco. Fu vera fortuna per i compagni cavarsela con lo spavento.

marzo 1898
Andrea Fasola, 62 anni, cade sotto il portico uscendo dal Ristorante Domeniconi, 1898
Nome, cognome, paternità, età e ristorante di provenienza. Per una gamba rotta, nel 1898, si finiva sul giornale con tutti i dettagli.

13 aprile 1898
Telefonia a Zurigo: interurbano ripreso con 60 stazioni, servizio interno tra 6 o 7 settimane, 1898
Il servizio interno si spera di poterlo ristabilire completamente entro sei o sette settimane. Un guasto alla rete nel 1898 si misurava in mesi.

20 aprile 1898
Le multe del Municipio di Lugano: 5 franchi per schiamazzi notturni, 3 per corsa sfrenata col cavallo, 1898
Un franco per il carretto sul marciapiede, due per molestie ai forestieri, tre al portiere della Villa Moritz entrato in stazione con i bagagli. Nomi e cognomi sul giornale.

30 giugno 1898
Abbonati al telefono in Ticino: Bellinzona 22, Locarno 44, Lugano 114, 1898
Alcuni nomi ripetuti due o tre volte sotto diversa denominazione, e la statistica diventa difficile. Ma il tempo pare giunto di portare il telefono a Chiasso, Acquarossa e Brissago.

29 luglio 1898
Sorda, raccoglieva fieno lungo i binari: il treno lampo si ferma a un passo da lei, Cadempino 1898
Maria Balmelli, vedova sulla sessantina, non udì né il rumore del treno né il fischio. Il macchinista diede subito il contro-vapore. Grazie a lui la storia finisce così.

30 settembre 1898
A caccia di ghiri sopra Brè: spara all'albero e ferisce il cugino, 1898
Vide agitarsi le foglie, credette fosse un ghiro. Era Antonio Pedrotta, 21 anni, in agguato sulla pianta. Il feritore è ora quasi più ammalato del ferito.

ottobre 1898
Il medico condotto di Brissago ubriaco all'osteria minaccia tutti col coltellaccio, 1898
E pensare che tanti giovani ticinesi laureati in medicina vengono posposti a forestieri poco o niente noti. Ma così va il mondo, nel Cantone Ticino.

25 ottobre 1898
Si apre il manicomio di Casvegno: arrivano da Como i primi 12 ammalati, 1898
È un bel sito, fece uno. Purché sia buona la pacciatoria, soggiunse un altro. Questo secondo, manco dirlo, era un giovanotto luganese, già matto furioso.

5 novembre 1898
Ragnatele ai finestroni e polvere indisturbata: un abbonato si lamenta della Cattedrale di Lugano, 1898
Fui ieri alla Cattedrale e restai molto poco edificato. La rubrica Lamenti del pubblico era la sezione commenti del 1898.

8 novembre 1898
Locarno nel fango: le vie intorno alla stazione sempre più sconce, 1898
Perché non si spande la ghiaia che giace ai lati? Cosa si aspetta? Avanti cui tocca! Il corrispondente da Locarno del novembre 1898 aveva già il tono dei commenti di oggi.

15 gennaio 1899
La festa da ballo dei Mandolinisti all'Hotel Lugano: balli fino al mattino, toilettes elegantissime, 1899
I balli si sono prolungati sino a stamane con un brio sempre crescente. Sia lode al benemerito presidente signor Monigiotti.

9 febbraio 1899
Rissa a Giubiasco per uno scambio di orologio: pugnalata alla fronte, guaribile in pochi giorni, 1899
Un merciaio ambulante di Piacenza, un uomo di Cadenazzo e un orologio conteso. Il pugnale si estraeva facilmente, nel 1899.

19 giugno 1899
Guidatore inesperto: il cavallo entra nel negozio di stoffe Foglia in via Nassa, 1899
Rovesciò la panca con la merce in mostra e si portò via una sedia incagliata nello scendito della carrozza, forse per sottrarsi alla multa. Un incidente stradale prima delle automobili.

4 settembre 1899
Giocando con un cane prende il fucile carico per la canna: colpo nella gamba, Orselina 1899
Voleva battere il cane col calcio. Possibile che non si possa usar prudenza con le armi cariche? La domanda del giornale, nel 1899, è ancora attuale.

10 gennaio 1900
Fiori d'arancio: Giacomo Balli sposa Petronilla Crivelli e parte per il giro di nozze, 1900
Il simpatico giovine si impalmava con la gentil signorina. Buon viaggio, felice ritorno e vita lunga e prospera. Le nozze in cronaca, il 10 gennaio 1900.

9 marzo 1900
Scandalo ignominioso al cimitero di Breganzona: scavando una fossa si scopre un cadavere recente, 1900
Il sagrestano, giustamente inorridito, rifiutò di continuare nello scavo. I cattoliconi Municipi di Biogno e Breganzona si occupano ben poco della pace dei defunti, scrive il corrispondente liberale.

25 giugno 1900
Demente: la gendarmeria ritira dalla chiesa di San Lorenzo una donna affetta da pazzia, con nome e cognome, 1900
Si qualificò per Elisabetta Lepori di Cadempino. Tre righe che oggi violerebbero ogni legge sulla privacy e sulla dignità dei malati.

settembre 1900
Melide accende la luce elettrica pubblica: dieci lampade per vie e piazze, 1900
Con soddisfazione generale ed evidente utilità, vista la grande circolazione di pedoni, carri e vetture. Dieci lampadine e un paese entra nel Novecento.

5 settembre 1900
La peste a Londra? L'epidemia si propaga a Glasgow, due casi al Royal Albert Dock, 1900
Tutti i medici e gli infermieri furono inoculati, la stampa lodevolmente raccomanda la calma. La cronaca di un'epidemia nel 1900 sembra scritta nel 2020.

5 febbraio 1904
Disgrazia ad Arzo: la vedova del sindaco Rossi scivola in casa per il tempo umido e si frattura una gamba, 1904
Gli amici tutti, col cuore commosso per tanta disgrazia. Una frattura in cronaca con nome, cognome, parentele e auguri firmati g. r.

12 ottobre 1904
Telefono: istituita una stazione telefonica anche a Gandria, 1904
Due righe e un paese di pescatori sul Ceresio entra nel mondo. Nel 1904 un telefono pubblico a Gandria era una notizia.

febbraio 1905
Telefonia: i nuovi abbonati di Brione sopra Minusio, Orselina e Brissago, con nome e mestiere, 1905
Il macellaio Mercolli, le assicurazioni Rutishauser, il ristorante Moro e l'Hotel du Myrte. Quando avere il telefono ti faceva finire sul giornale.

dicembre 1907
Giovine disgraziato: a 21 anni resta impigliato nelle ruote dello stabilimento elettro-galvanico, mano amputata, 1907
Vittima forse dell'imprudenza, conclude il giornale. Nel 1907 la sicurezza sul lavoro era un giudizio morale sulla vittima.

1908
La luce elettrica a Cevio: primo impianto all'Albergo della Posta, energia dalla centrale di Ponte Brolla, 1908
Mercé le cure del signor Giacomo Franci, l'albergo è ora splendidamente rischiarato col nuovo, comodo, potente mezzo d'illuminazione. La Vallemaggia si accende.

febbraio 1908
Schiamazzi notturni: chi ama far carnevale usi un po' di riguardo a chi ama riposarsi, 1908
È questione di educazione e di rispetto alla libertà di coscienza. Le lamentele sul rumore del sabato notte, versione 1908.

febbraio 1908
Voci del pubblico: il docente Pietro Ferrari risponde al padre che lo accusa di aver saltato scuola, 1908
Delle voci di piazza non mi curo, prendo nota però di questo primo assalto, foriero forse del colpo di grazia. Badi ai confronti. Il maestro di paese contro il genitore, nel 1908.

febbraio 1908
Chiuse le due scuole comunali di Dongio per l'epidemia di morbillo, 1908
Il morbillo ha preso una diffusione generale nei ragazzi. Tre righe che raccontano un'infanzia senza vaccini.

5 marzo 1908
Alle urne! Non illudiamoci, amici liberali: la lotta di domenica sarà aspra, Notizie Malcantonesi 1908
Obliamo le ingiurie vere o supposte, deponendo gli odi e i risentimenti che bollono nei cuori di uomini che non sono angeli. L'appello elettorale del 5 marzo 1908.

14 marzo 1908
I parrucchieri della città decidono di chiudere la domenica alle 3 e il lunedì a mezzogiorno, 1908
Radunati ieri sera, a cominciare dal prossimo aprile. La prima mezza giornata libera dei barbieri, conquistata in assemblea nel 1908.

16 marzo 1908
Dolci nodi a Chiasso: l'avvenente signorina Elda Lupi sposa il ragionier Alfeo Antoniani, 1908
Figlia del noto industriale, in viaggio per la Città Eterna. Gli auguri del giornale alla bella e felice coppia, con tutti gli aggettivi del 1908.

9 dicembre 1908
Tredicenne travolto da un ciclista a corsa in corso Pestalozzi: commozione cerebrale, 1908
Un biciclettista che passava a corsa. Il primo incidente da velocità in centro a Lugano non aveva motore.

marzo 1909
Teppismo: giovanotto aggredito e minacciato senza motivo da una comitiva di giovinastri tornando da Arbedo, 1909
Dovette raccomandarsi alle proprie gambe perché non gli capitasse di peggio. Il bullismo di strada del 1909, nella rubrica Bellinzona e Distretto.

9 marzo 1909
Cade e si spezza una gamba in via Vallemaggia: casalinga in ospedale per circa 60 giorni, Locarno 1909
Nome, cognome, mestiere e prognosi. La rubrica Locarno e Dintorni non tralasciava nulla, nemmeno i sessanta giorni di ricovero.

8 aprile 1909
Gli incerti di chi lavora: muratore bergamasco medicato all'Ospedale Civico per una ferita alla mano, 1909
Una ferita alla mano sinistra e due righe di cronaca. Gli incerti di chi lavora erano la rubrica degli infortuni, quando l'infortunio era un incerto.

18 aprile 1909
Cane che morde: ciclista azzannato sul ponte del Dragonato dal cane dell'avvocato Bruni, 1909
Riuscì a conficcare i denti nella carne, trapassando mutanda e calza. E il proprietario del cane è nominato: un avvocato.

29 maggio 1909
Per maltrattamenti alle bestie: la gendarmeria di Mendrisio dichiara in contravvenzione Enrico Simone per un somaro da tiro, 1909
Nome e cognome sul giornale per aver maltrattato un asino. Nel 1909 la legge sulla protezione degli animali esisteva già, e la gogna anche.

29 maggio 1909
Per la fine del Giro d'Italia: i bollettini della corsa affissi nel salone della Birraria Sport di Chiasso, 1909
Le prime notizie domenica verso le ore 11, l'esito dopo le 4. Il primo Giro d'Italia si seguiva in diretta al bar, con i dispacci dei controlli.

4 giugno 1909
Accidente di vettura: la diligenza postale Bignasco-Fusio vola nel prato, cavalli adombrati, tutti illesi per miracolo, 1909
I cavalli si adombrarono e balzarono dalla strada nel sottostante prato da un metro e mezzo. La vettura riportò leggerissime avarie. L'incidente stradale prima delle automobili.

5 giugno 1909
Locarno e dintorni: terminata la posa dell'artistica insegna della funicolare, con gli orologi elettrici che vengono a colmare una lacuna da tempo molto sentita in città, 1909
La novità ha trovato un generale consenso, specie per quanto riguarda gli orologi elettrici. Prima di allora, a Locarno, per sapere l'ora si guardava il campanile.

5 ottobre 1909
Aggressione immaginaria: la National Zeitung di Basilea inventa un'aggressione al pittore Rudischsuli al porto di Ronco, 1909
Non si riesce a spiegare per quale scopo e da chi siasi inventata di sana pianta una simile frottola. Le fake news sul Ticino arrivavano già da oltre Gottardo.

dicembre 1909
Vecchia settantenne abbruciata viva ad Ascona: cade dalla scala con petrolio e candela in mano, 1909
Fu in un batter d'occhio convertita in una torcia vivente. La cronaca del 1909 non risparmiava dettagli né aggettivi, e chiamava vecchia una donna di settant'anni.

26 gennaio 1910
La cometa: centinaia di nasi volti verso il Ghiridone nevoso, ma il cronista vede solo il fumo del Gazometro, 1910
Alcuni assicurano di averla veduta; noi crediamo loro sulla parola. Questa sera ci muniremo di un binoccolo, per non privarci della nostra parte di godimento astronomico.

14 marzo 1910
Il falegname Guidi di Giubiasco mente sapendo di mentire: la replica del falegname Cairoli di Lodrino, 1910
Non è con insulti da paltoniere che si risponde a chi lo sfidava a dar le prove. Rilegga bene il mio scritto, se è capace. Due falegnami, un giornale e una lite pubblica.

3 giugno 1910
Match di foot-ball: il Lugano F.B.C. incontra l'Internazionale di Milano, campione d'Italia 1910, al Campo Marzio, 1910
Le bianche casacche luganesi contro i formidabili Internazionali d'Italia. Cosa faranno domenica? La prima Lugano-Inter della storia, domenica alle 3 al Campo Marzio.

19 agosto 1910
Il colera nelle Puglie: 85 casi con 54 morti, e come l'anno scorso si isolarono 21 casi tenendoli nascosti alla popolazione, 1910
Le misure furono così sollecite ed energiche che non solo si riuscì a isolare l'infezione, ma anche a tenerla nascosta. Un onorevole lo racconta con orgoglio.

30 agosto 1910
Tram deragliato per la prima volta vicino a Balerna, e un farabutto con lo scalpello nella chiesa di Lodrino, 1910
Nessun danno, il servizio prontamente riattivato. E il ladro della bussola delle offerte sorpreso sul fatto si dà a precipitosa fuga. Due notizie brevi, un'estate ticinese.

10 dicembre 1910
Albergatore che si ferisce: Pasquale Brocca colpito all'occhio da una scheggia di vetro mentre cambiava una lampadina elettrica, 1910
Facciamo voti che l'egregio Pasquale Brocca possa essere sollevato dal doloroso e fastidioso male che oggi l'affligge. Quando cambiare una lampadina era notizia, e un rischio.

16 aprile 1912
Il più spaventoso disastro marittimo: la White Star riconosce che del Titanic si salvarono solo 675 persone su oltre 2200, 1912
La notizia ci giunse alle 7.40 contemporaneamente ai giornali di Milano, i quali annunciavano che tutti i passeggeri erano salvi. Nella speranza di una smentita attendemmo i telegrammi del pomeriggio.

dicembre 1917
Morsicata da un cane: una signora che scherzava con un San Bernardo levandogli il piatto della razione, forte morsicatura al naso, 1917
Si divertiva a levar davanti il piatto contenente la sua razione. Dovette ricorrere al medico e ne avrà per più di dieci giorni. Il cane, con una guerra in corso, aveva ragione.

febbraio 1918
L'allegra storia del carbone comunale: ordinato a fine novembre, in febbraio gli agenti rispondono ancora non abbiamo tempo, Locarno 1918
Va bene, ritorneremo nel mese di luglio. Il razionamento del carbone nell'ultimo inverno di guerra, raccontato con l'ironia di chi aveva freddo.

15 febbraio 1918
Riempitivo: la distinta signora locarnese e i 100 franchi regalati all'asilo sbagliato, 1918
Non avete ricevuto 100 franchi? Sì. E allora? Sono qui. E io vengo per dirvi che i 100 franchi sono per l'altro asilo, non per questo! Il riempitivo di pagina che racconta la rivalità tra asili.

24 agosto 1918
Sempre la grippe: non corrisponde a verità l'asserzione dei giornali che l'epidemia si manifesta in forma benigna, Bellinzona 1918
A Giubiasco si contano già parecchie vittime, due in un sol giorno. In famiglie ove non si vollero seguire i consigli del medico, in pochi giorni tutti i membri furono colpiti. La spagnola raccontata da chi non voleva minimizzare.

19 ottobre 1918
Corriere locarnese: vietato acquistare frutta e verdura da Ascona, isolamento degli ammalati, e Minusio chiude gli esercizi pubblici alle 7 di sera, 1918
La Municipalità di Locarno raccomanda la pulizia della persona e dell'abitato e proibisce la frutta di Ascona. Il coprifuoco dei bar a Minusio, per impedire il dilagare della grippe.

21 ottobre 1918
La distribuzione del latte: la gente pigiata per ore davanti agli spacci, a spintoni, e in piazza Sant'Antonio la vendita avviene su una scala, 1918
L'agglomerazione davanti agli spacci dà un vero senso di disordine e di miseria. È indispensabile, date le cattive condizioni sanitarie, che si evitino le agglomerazioni davanti ai negozi. Firmato Luganese.

25 ottobre 1918
Grippe e influenza: il morbo in decrescenza, ma i militi frequentano le osterie malgrado il divieto e l'Istituto Santa Caterina ha riaperto in barba agli ordini, 1918
Tre quarti dei colpiti sono soldati e il contatto coi civili è estremamente pericoloso. Il morbo non usa distinzioni o privilegi, per quanto si sappia. Scuole chiuse, tranne quella privata.

2 dicembre 1918
Le nostre scuole elementari non avranno inizio domani: il Municipio aderisce alla supplica del corpo insegnante, col morale depresso per la tragica fine di molti colleghi, 1918
Un breve rimando, forse di qualche settimana, dovuto più che alle condizioni igieniche al fatto che i maestri hanno appena seppellito i colleghi. La spagnola aveva falciato anche la scuola.

gennaio 1919
Asilo infantile di Minusio: la signora Virginia Perini-Rea elargisce 250 franchi in memoria del marito, il consigliere Gottardo Perini, 1919
La Direzione esprime i sensi della più viva riconoscenza alla benemerita signora. Quando una donazione di 250 franchi finiva nella cronaca cantonale.

gennaio 1919
Gli spiriti a Muralto: le donnette vicino alla stazione spaventate dai colpi secchi notturni in casa Nicoladoni, una seconda edizione degli spiriti di Cabbio, 1919
Rumori dal piano superiore, completamente disabitato. Le donnine già fanno il nome dell'anima che viene a turbare i sonni dello zio Nicoladoni. Il giornale, dal canto suo, ci scherza su.

21 gennaio 1919
Disgraziato incidente: il negoziante Luigi Pozzi inciampa in una poltrona, scivola sul pavimento lucido e si spezza il braccio, radiografia dal dottor Rusca, Locarno 1919
Sembra quasi impossibile! Il braccio sinistro spezzato per una poltrona, e la radiografia immediatamente praticata: la tecnologia medica del 1919 nella cronaca di un amico del giornale.

22 gennaio 1919
La grippe in Italia: da metà settembre a metà gennaio sono morte 158 000 persone, in ottobre 3500 al giorno, 1919
Ora la media è scesa a 450 morti al giorno, e il direttore della sanità pubblica lo comunica come una buona notizia. La spagnola in Italia, in quattro righe di telegramma.

6 febbraio 1919
Sul fattaccio di sabato notte: cittadini locarnesi a cena offendono un gendarme, la domenica quattro finiscono in cella e prendono botte da orbo, 1919
Indubbiamente in possesso di Bacco, si licenziarono a offendere l'agente che, sebbene in modo burbero anzi un po' brutale, faceva il suo dovere. Poi le botte in cella e la dimostrazione di protesta. Locarno, febbraio 1919.

3 novembre 1919
Foot ball: il primo match di campionato ticinese tra Lugano F.C. e Bellinzona finisce 2 a 2 su un terreno in pessime condizioni, 1919
Malgrado il maltempo, un discreto pubblico. Il gioco fu assai pesante e faticoso. Il primo derby ticinese di campionato, in cinque righe e un pareggio.

11 novembre 1919
Non è morto! L'Agenzia Telegrafica Svizzera dava per morto il direttore delle poste Camillo Delessert, si trattava solo delle dimissioni. Tanto meglio, 1919
Trattasi invece soltanto delle dimissioni di detto venerabile funzionario dalle sue funzioni. Tanto meglio! La smentita più allegra dell'archivio.

15 novembre 1919
Disgrazia: un conducente, certo Delponte, mentre trasportava botti di vino finisce con una gamba sotto la ruota del veicolo, Locarno 1919
Constatata la frattura, il poveretto è stato ricoverato al Civico Ospedale. Il trasporto del vino, prima del camion, si pagava in gambe.

15 gennaio 1920
Infortunio: il cavallo si impenna alla vista del tram e travolge il carrettiere Fulviano di Gordola sotto un pesante carro a due ruote, 1920
Il cavallo impennatosi alla vista del tram. La convivenza tra trazione animale ed elettrica nel Locarnese, pagata con una scapola rotta.

20 gennaio 1920
L'epidemia di tifo a Mendrisio è domata: dal 30 dicembre nessun nuovo caso, e una frecciata ai corrispondenti che la descrissero a tetri colori, 1920
Quei corrispondenti che invece di raccogliere le notizie presso chi poteva darle sincere, le raccattarono nei trivi, deformate e contorte, di seconda e non chiara mano. Vorranno essere così cortesi, o così onesti, da pubblicare anche queste ultime notizie.

7 febbraio 1920
I bimbi viennesi destinati alla città e alla Mesolcina non arriveranno neppure oggi, causa il serpeggiare della grippe in Mesolcina, 1920
Giungeranno invece i contingenti destinati a Lugano e Locarno. I bambini affamati di Vienna accolti dalle famiglie ticinesi, e la grippe che ancora nel 1920 decideva i treni.

21 luglio 1924
Cozzo di autoveicoli al Paradiso, vicino alla chiesa della Geretta: il sidecar del dottor Torriani contro il furgone della panetteria Roeschli, la macchina rimase mezzo sconquassata, 1924
Cozzo di autoveicoli. Nel 1924 un incidente stradale si raccontava con due frasi, il nome del ferito e la sua lieve ferita al naso.

10 giugno 1929
Un tafferuglio in via Pietro Peri: il fascista scaglia una o due tazze di birra addosso a un ticinese, che per ringraziarlo delle sue cortesie gli dà un paio di bastonate, 1929
Qui non siamo ancora in terra di conquista; qui la democrazia non è ancora putrefatta. Il distintivo del fascio in Ticino era già una provocazione.

20 agosto 1930
Scontro in via delle Palme: il camion della ditta Willy Simone contro l'auto del signor Fortini di Genova, in villeggiatura a Muggio. Nessun danno alle persone, ma solo guasti alle macchine, 1930
Due autisti, due nomi, una via. Nel 1930 un tamponamento senza feriti era ancora una notizia da mettere sul giornale.

4 settembre 1930
Uno scandalo ad Ascona: al ballo di un modernissimo locale non pochi partecipanti erano vestiti, anzi svestiti, in modo assolutamente indecente. Siamo però in grado di mettere i punti sugli i, 1930
Frequentatissimo soprattutto da parte dell'elemento straniero. L'Ascona di Monte Verità scandalizzava il Locarnese, e il giornale minacciava di fare i nomi.

4 settembre 1930
Partenza per l'America: l'esodo della nostra gioventù per i paesi d'oltremare continua in modo incessante, ancora ieri due giovani di Giubiasco e quattro signorine hanno lasciato il cantone, 1930
Auguri di fortuna e di un non lontano ritorno al paese natio. Sei righe per raccontare la ferita più profonda del Ticino di allora.

6 ottobre 1930
Calciatore disgraziato: Giovanni Salvi, infortunato sul campo a Basilea con la squadra locarnese, ricoverato stanotte dalla Croce Verde all'ospedale La Carità con la frattura di una gamba, 1930
Ne avrà per un mese circa. A lui vadano i nostri fervidi auguri di completo ristabilimento. Il calcio ticinese del 1930 in cinque righe.

febbraio 1934
Le disgrazie: ricoverati all'Ospedale Italiano il violinista Michele Gubellini, 24 anni, caduto presso la cappella di Viglio, e Antonio Pagani, precipitato da un tetto di 8 metri a Castagnola, 1934
In entrambi i casi intervenne la Croce Verde con la sua autoambulanza. Due cadute, due nomi, e l'ambulanza che ormai c'era.

17 febbraio 1934
Un assalto che non c'è stato: ombre nel parco della villa di Nino Rezzonico a Porza, capo della Federazione fascista ticinese, spari dei proprietari e il cane lupo trovato avvelenato, 1934
Da parte dei supposti attaccanti nessuna risposta. L'unica vittima accertata dell'assalto notturno fu il cane di guardia.

gennaio 1936
Voci del pubblico, fino a quando? Un carrozzone tipo Circus Knie in via Serafino Balestra con galline che pascolano, biancheria stesa al bel sole del Ticino e due cani che ne attirano molti altri, 1936
Si domanda al lodevole Municipio fino a quando intende tollerare simile sconcio in un quartiere civile, mentre il suo posto sarebbe meglio indicato vicino alla Maggia.

novembre 1937
Per la precisione: il signor Enrico Armati, annunciato quale aggredito nel fattaccio di Solduno, prega di render noto che oggetto dell'aggressione non fu lui, bensì suo fratello Natale, 1937
Due righe di rettifica per chiarire chi le aveva prese. In un paese piccolo, la precisione sul nome contava.

luglio 1938
Bambini al mare: la stazione di Locarno invasa da una folla di bimbi che per interessamento del fascio italiano vanno a Cattolica, ma da Roma venne l'ordine di non accettare i piccoli svizzeri, 1938
Ai bimbi italiani dovevano aggiungersene alcuni svizzeri, ma in seguito ad articoli apparsi su giornali ticinesi di sinistra, da Roma venne l'ordine di non accettarli.

6 luglio 1938
Un'auto strana al posteggio davanti all'Albergo Regina: dipinta in rosso e alluminio, carrozzeria aerodinamica e un'elica d'aeroplano infissa sul cofano, non sappiamo per quale scopo, 1938
La carrozzeria era coperta di nomi di città di tutto il mondo, che trovano bella la vita se la si sa godere a modo loro.

17 aprile 1939
Forastieri a diporto: la città visitata da un numero considerevole di ospiti giunti dall'interno della Svizzera, ovunque crocchi di persone allegre e nei pubblici ritrovi grande ressa, 1939
Ciò fa piacere a tutti e segnatamente a chi deve fare assegnamento sull'industria alberghiera.

5 luglio 1939
Oggetti perduti e trovati dal 15 al 30 giugno: un portamonete con 30 franchi e abbonamento del tram, un ombrello da signora in seta oleata, due macchine fotografiche e un paio di scarpette da ginnastica, 1939
Chi trovava consegnava, e l'elenco finiva sul giornale. Un inventario minuto della vita quotidiana di due settimane.

gennaio 1948
Maggior prudenza: per eccessiva fretta del conduttore persone anziane, magari mamme che portano bimbi in braccio, si trovano in serio pericolo. Guai a chi non ha piede lesto!, 1948
Mentre non si è che per metà sul predellino il tram prende la rincorsa, obbligando i malcapitati a delle acrobazie che potrebbero costare assai caro.

febbraio 1948
Vivo disappunto: a Locarno venne notato un grande disappunto per la mancanza completa di qualsiasi manifestazione carnevalesca il martedì grasso, 1948
Tre righe per dire che in città non è successo niente. A Locarno il Carnevale che non c'è fa notizia quanto quello che c'è.

3 giugno 1948
I casi della strada: un ciclista che teneva l'ombrello inclinato in avanti per ripararsi dalla pioggia va a battere il naso contro un autocarro fermo, e finisce davanti alla vettura postale, 1948
Una fulminea manovra dell'autista, se ha fatto sobbalzare un pochetto i viaggiatori, ha valso a schivare il malcapitato ciclista.

2 settembre 1948
Per il cattivo funzionamento dei freni un ciclista proveniente dalla discesa di Monte Olimpino fa una rovinosa caduta sul piazzale di Ponte Chiasso, ricoverato all'ospedale di Como, 1948
Cinque righe per una bicicletta senza freni. Il confine di Chiasso era, ed è, un posto dove si arriva in discesa.

11 dicembre 1948
A quando la sistemazione di Piazza Grande? Selciato d'ogni specie, pieno di buche, che quando piove e quando nevica è una vera delizia per il povero pedone, 1948
La nostra piazza principale fa semplicemente pietà. Locarno, la bella regina del Verbano, è rimasta purtroppo in ritardo.

ottobre 1949
Cabina telefonica a Carasso: il popoloso sobborgo non è al beneficio di neppur una cabina telefonica, il posto indicato sarebbe la piazzetta tra le degagne di Cortesotto e di Mezzavilla, 1949
Data l'intensità della vita d'oggi le cabine sono assai utilizzate. Nel 1949 il telefono pubblico era un servizio da rivendicare quartiere per quartiere.

20 ottobre 1949
Stabio, contrabbando di stupefacenti: circola una voce insistente su un fermo di trafficanti di cocaina, ma ci siamo informati e non trattasi di contrabbando, sono i Giovani liberali che organizzano la veglia danzante, 1949
Da alcune sere, nel salone sociale della frazione, si notava qualcosa d'insolito che lasciava molti dubbi.

31 ottobre 1949
Brava Marisa: la giovane segretaria Marisa Ginella trova 500 franchi nell'atrio dell'Ufficio postale e si affretta a consegnarli allo sportello, dove poco dopo si presenta il proprietario, 1949
L'atto della onesta giovane merita d'essere segnalato e complimentato. Cinquecento franchi erano più di due mesi di salario.

20 giugno 1950
Brissago, è vero? Circolano voci non del tutto infondate che alla costruenda centrale idroelettrica della Maggia sia successa una grave sciagura sul lavoro: si parla di un morto e due feriti gravi, 1950
Pare però che queste disgrazie siano tenute nascoste per non allarmare dal bel principio la popolazione e le maestranze.

5 luglio 1950
Negozi nuovi nella Lugano vecchia: alcuni tipici negozi vanno ormai scomparendo per lasciar posto ad altri più modernamente attrezzati, 1950
La bottega dei sigari in via Pessina completamente trasformata, con una linea di civettuola eleganza. Il rimpianto per i negozi di una volta ha settant'anni.

gennaio 1954
Scarsamente informate le informazioni telefoniche: nove volte su dieci, chiedendo un'informazione al numero 11, ci si sente rispondere con una frasetta stereotipata, non sappiamo, 1954
A leggere i volantini si direbbe che dietro l'anonimo numero 11 si nasconda addirittura Pico della Mirandola. Ma Locarno, dopotutto, non è in Australia.

marzo 1957
Gioventù bruciata: al caffè Zäni di Berna i giovani Halbstarken siedono attorno al bar, ascoltano un disco di rock and roll dopo l'altro e bevono latte per imitare Elvis Presley, 1957
Farsi crescere i capelli fino alla nuca, portare i favoriti quasi sino al mento, vestire giacche se possibile di cuoio. Il panico morale per il rock arriva anche in Svizzera.

24 settembre 1957
Le norme per evitare l'asiatica: evitare i raffreddamenti e la troppa stanchezza, evitare i contatti con i contagiati, disinfezione accurata della gola e della bocca, intensificare l'igiene dei denti, 1957
Tutte le persone, vecchi e bambini, il cui fisico è fragile dovrebbero evitare di presentarsi dove ci sono troppe persone.

12 ottobre 1957
Sono 4000 i luganesi malati d'asiatica: la popolazione scolastica è colpita nella misura del 20-30 per cento, e le scuole potrebbero essere chiuse se i casi aumentassero, 1957
Un primato che impressiona. Quattromila malati in una città che ne contava poco più di ventimila.

1958
La cicogna ospite dell'aeroporto: uno splendido esemplare si pavoneggia sulla pista dell'aeroporto cantonale, si lascia avvicinare fino a un centinaio di metri poi spicca il volo, 1958
È il terzo anno che la cicogna scende al nostro aeroporto, rimanendovi per quattro o cinque giorni. Una notizia che oggi sarebbe un video sui social.

novembre 1958
Ospiti illustri: Henry Wallace, ex vicepresidente degli Stati Uniti, ha soggiornato in città all'Albergo Reber, entusiasta delle bellezze della nostra regione, 1958
Nello stesso albergo ha pure soggiornato Karl Bruggmann, ex ministro della Confederazione svizzera negli Stati Uniti d'America.

2 giugno 1959
Lugano, epidemia di tifo: diversi casi segnalati in alcuni villaggi nei dintorni, la fonte di infezione sarebbe una stalla di Muzzano dove una decina d'anni prima si erano già manifestati casi, 1959
I colpiti dal morbo sono stati prontamente isolati in un reparto dell'Ospedale Civico. Nel 1959 il tifo circolava ancora nelle campagne del Luganese.

14 novembre 1959
Sabato apertura Jelmoli: il maestoso palazzo della Metropoli S.A. in Piazza Grande, sorto sul sedime dell'ex Albergo Métropole, apre al pubblico sabato 14 novembre alle ore 11, 1959
I dirigenti stanno compiendo un miracolo per giungere a termine dei lavori. L'apertura ufficiale è irrevocabilmente decisa.

4 febbraio 1964
Una saggia decisione: il Municipio di Locarno vieta lo sparo di petardi e mortaretti, la vendita di castagnette e sirene e la raccolta dei coriandoli sparsi per terra, 1964
Il comportamento di molte persone, specie di adolescenti, ha dato motivo a numerose e giustificate lagnanze ed è stato a volte particolarmente riprovevole.

agosto 1965
Inseguimento alla stazione per due gelati non pagati: gran subbuglio in piazza Stazione a Muralto, gente che chiamava la polizia e altri che gridavano di fermare il ladro, 1965
Tanto rumore per due gelati: in proporzione una rapina in banca dovrebbe provocare il botto di una bomba atomica.

agosto 1968
Sì e no al senso unico in via Luini: spopolata via Luini e super-traffico in via Orelli. E il battesimo del senso unico è spiacevole: si rovescia un'autocisterna con 2000 litri di nafta sull'asfalto, 1968
Altri 500 litri circa hanno preso la via del lago attraverso la fognatura. Insufficiente il servizio d'emergenza per affrontare situazioni del genere.

26 ottobre 1968
I coniugi Onassis a Lugano? Jacqueline Kennedy e Aristotele Onassis sono giunti in città provenienti dall'isola di Skorpios e resteranno tre o quattro giorni ospiti della Villa Castagnola, 1968
L'arrivo è stato circondato dalla segretezza: nessuno è stato informato, e i due sposi hanno potuto giungere fino a Castagnola senza essere assediati dai giornalisti e dai curiosi.

1970
Turista inglese dona sangue al San Giovanni: ha letto sul giornale che l'ospedale cercava donatori, si è presentato senza rivelare le proprie generalità e non ha voluto ricompensa, 1970
Mi basta una stretta di mano, si è limitato a dichiarare.

settembre 1970
Una proposta insolita: gas lacrimogeni contro gli schiamazzatori. Un gruppo di cittadini asconesi chiede al Municipio una sirena per richiamare la polizia, oppure l'autorizzazione a usare candelotti lacrimogeni, 1970
È impossibile prendere sonno prima delle ore 01.00 a motivo dei rumori causati da molte persone che conversano ad alta voce, discutono, cantano in strada.

17 novembre 1970
Maledetta RAI TV! Vivo disappunto dei telespettatori locarnesi per i disturbi che da oltre due settimane non consentono più di ricevere con chiarezza il programma italiano, 1970
Il mistero delle righe orizzontali: sullo schermo appaiono righe pronunciatissime, alcune volte in progressione verso l'alto, altre volte fisse.

13 agosto 1974
A quando la realizzazione della grande Locarno? Questa fusione s'ha da fare: la tristezza e la delusione del sindaco Carlo Speziali per un problema che sembra rinviato alle calende greche, 1974
Senza la fusione un uomo politico del Locarnese non può ritenere soddisfatte le proprie aspirazioni. Cinquant'anni dopo se ne discute ancora.

1978
Gli UFO sono arrivati anche da noi? Strano fenomeno l'altra notte nel cielo locarnese: una grossa luce verde che volteggiava sopra il lago, vista da più persone che hanno telefonato in redazione, 1978
Quello che più mi meravigliava è che quell'oggetto o quella luce era assolutamente silenzioso. Abbiamo raccontato la cosa agli amici, che però ci hanno riso in faccia.

gennaio 1978
Locarno ammassa neve all'Isolino, Ascona e altri la scaricano nel lago: l'ufficio tecnico decide di non scaricarla in acqua per non creare piccoli iceberg e per non inquinare, 1978
Anche se la neve è priva di sale, essa assorbe tuttavia oli e benzina, nonché gas di scarico dalle vetture.

14 gennaio 1978
La nevicata del secolo: in meno di due giorni sono caduti 76 centimetri di neve a Locarno-Monti, interrotti i collegamenti stradali con le valli, la Centovallina circola solo fino a Camedo, 1978
Volevate la neve? Eccola: troppa grazia Sant'Antonio. Per una nevicata simile bisogna risalire al 20 gennaio 1895.

6 maggio 1978
Si spoglia ed entra in un bar del borgo: un confederato cinquantenne in Piazza della posta ad Ascona decide di fare uno show inconsueto, chiamato streaking negli Stati Uniti, 1978
Cammin facendo si è imbattuto in un'arzilla e saggia vecchietta, la quale, aiutandosi con il suo bastone, ha cercato di sbarrare la strada all'esibizionista.

7 agosto 1978
La Maggia a Locarno quasi come l'Arno a Firenze: le piogge torrenziali hanno ingrossato paurosamente il fiume, gli argini hanno ceduto e l'acqua ha invaso la città, primo bilancio due morti, 1978
Bloccati nella melma i quartieri nuovi di Locarno, ove l'acqua ha trascinato e ammucchiato automobili. Una notte di tragedia nella regione del Locarnese.

28 ottobre 1978
Un cappello all'Happy Rancho: la torre di Locarno non dovrebbe svettare oltre i quaranta metri attuali, e si studia la copertura dei tre complessi con tre cappelli a quote leggermente differenti, 1978
Aderendo al parere della Commissione cantonale delle bellezze naturali, il Municipio dovrebbe prendere a giorni una decisione in questo senso.

12 gennaio 1979
Arriva la grippe: è ricomparsa l'influenza, quest'anno si chiama A-802. Costringe a letto migliaia di svizzeri con perdite rilevanti per l'economia, ma gli specialisti escludono una vera epidemia, 1979
Quest'anno si chiama A-802. Ogni inverno l'influenza aveva un nome nuovo e un titolo in prima pagina.

12 aprile 1979
Il nuovo Consiglio di Stato si è insediato: Ugo Sadis passa alle Costruzioni, Carlo Speziali assume l'Educazione, Bernasconi presidente del governo e Caccia vice-presidente, 1979
Folto pubblico e aria di festa per il giuramento a Bellinzona. Undici dipartimenti divisi fra cinque consiglieri di Stato.

22 luglio 1979
Scarsa sensibilità turistica a Brione sopra Minusio: l'autorità comunale impone il veto alle esecuzioni del Quartetto del Gaggio alla presentazione del disco, poi accorda un quarto d'ora, 1979
Solo dopo pressioni del gerente e dell'Ente turistico veniva accordato un quarto d'ora. Un ulteriore esempio della sensibilità turistica che regna dalle nostre parti.

13 ottobre 1983
La solita imprudenza: portiera aperta sul Lungolago di Ascona, frattura a una mano per un ciclomotorista, ottobre 1983
Un incidente banale sul lungolago di Ascona diventava notizia, con tanto di fotografia.