
Ragioniere luganese preso a pugni in palazzo governativo a Bellinzona, 1889
Popolo, sta allegro! Se non sei contento dei tuoi governanti, va in governo a reclamare. La polemica nord-sud del Ticino aveva già i suoi pugni.
Il 26 gennaio 1889 un giornale d'opposizione riporta la voce, poi pubblicata dalla Ticinese senza smentita, che il ragioniere luganese G. Martignoni, autore dell'opuscolo sull'invadente egemonia valmaggiotta di cui il Dovere si era occupato l'anno prima, presentatosi in un ufficio del Dipartimento finanze sia stato brutalmente aggredito e percosso da un impiegato di palazzo, il ragioniere Adolfo Rossi di Arzo. La vittima sarebbe di inferma costituzione fisica, l'aggressore una specie di atleta. Il giornale conclude ironico: un cittadino accolto a pugni in palazzo governativo dove chiede le sue ragioni.
Testo integrale del ritaglio
?!? È corsa voce in Bellinzona prima, poi fu pubblicata dalla Ticinese senza smentita nè rettificazione di sorta, ciò che suona conferma piena ed integra, che un cittadino luganese, e precisamente il signor ragioniere G. Martignoni, autore dell'opuscolo sulla " invadente egemonia valmaggiotta ", di cui il Dovere ebbe ad occuparsi in principio dello scorso anno, presentatosi pochi giorni fa in uno degli uffici del Dipartimento finanze, non sappiamo per quale interesse, sia stato brutalmente aggredito e percosso da un impiegato di palazzo, il signor ragioniere Adolfo Rossi, di Arzo. Si tratterebbe di una persona di inferma costituzione fisica, e l'aggressore sarebbe una specie di atleta che ama far bella mostra di sè stesso. Non mancava più che questa! Un cittadino accolto a pugni in palazzo governativo dove chiede le sue ragioni, ed un eroe che si abbassa a percuotere un povero disgraziato! Popolo, sta allegro! Se non sei contento dei tuoi governanti, va in governo a reclamare! Altro che sotto i croati!......