
Vasco Rossi in piazza proprio non lo voglio: lettera al giornale contro il concerto in Piazza Grande, agosto 1985
Venga pure a cantare, se la coscienza del Municipio lo permette, o se i quattrini sono tanti da soprassedere a ogni morale.
Il 27 agosto 1985 esplode a Locarno il caso Vasco. Una lettera al giornale, firmata Claudio Rossi, attacca il cantante e chi lo invita in Piazza Grande. Il passato di Vasco Rossi, scrive il lettore, lascia molto a desiderare: tutto quanto puo aver raggiunto con le sue canzoni viene cancellato dal fatto di essersi reso soggetto al consumo di stupefacenti, di esaltarne il consumo attraverso le canzoni e di venderne le dosi a ignari giovani. Ricorda che un anno prima, prima di un concerto a Chiasso, il cantante era stato perquisito alla dogana e trovato in possesso di dosi eccessive di sostanze stupefacenti, mentre al Palapenz lo attendevano migliaia di giovani spettatori. La conclusione: Vasco Rossi venga pure a cantare in Piazza Grande, se la coscienza del Municipio di Locarno lo permette, o meglio se i quattrini son tanti da dover soprassedere ad ogni morale; ma fra i cuori che lo ascolteranno ce ne sara qualcuno, di qualche mamma o di qualche amico, che ha avuto il figlio o l amico drogato.
Testo integrale del ritaglio
LETTERE AL GIORNALE Vasco Rossi in piazza proprio non lo voglio Il passato di Vasco Rossi lascia molto a desiderare, perche' tutto quanto egli puo' aver raggiunto con le sue canzoni, vien cancellato e distrutto da cio' che per lui ha contato di piu' nella vita: rendersi soggetto al consumo di stupefacenti, esaltarne il consumo attraverso le canzoni, e venderne le dosi a ignari giovani. Un anno fa, prima di iniziare un concerto a Chiasso, vien perquisito e attentamente visitato alla dogana. Vien trovato in possesso di dosi eccessive di sostanze stupefacenti. Al Palapenz lo attendono migliaia di giovani spettatori. La ragione di stato, i quattrini incassati e i quattrini che incassano, un noto avvocato e personaggio politico liberale, impediscono che la giustizia abbia il giusto corso. Perche' e' Vasco Rossi, perche' la gente lo attende come il messia non deve esser punito. Vasco Rossi venga pure a cantare in Piazza Grande, se la coscienza del Municipio di Locarno lo permette, o meglio se i quattrini (e i Quattrini) son tanti da dover soprassedere ad ogni morale. Porti le sue canzoni fra i cuori della gente che lo ascoltera'. Ma fra questi cuori, ve ne sara' qualcuno, di qualche mamma o di qualche amico, che grazie a gente come il cantautore italiano, ha avuto il figlio o l'amico drogato, distrutto o ucciso da coloro che spacciano indisturbati le sostanze stupefacenti, che rovinano l'animo, il corpo e lo spirito, oltre alla societa' che se ne deve occupare. Claudio Rossi