
Pubblicato136 anni fa
· Cronaca
Stuzzicava una capsula di dinamite con un ago: perde tre dita per mano, Insone 1890
Carlo Barizzi di Insone, un ago e una capsula di dinamite. Il resto lo racconta la Libertà di Locarno, con dovizia di particolari.
Il 5 aprile 1890 si riporta dalla Libertà di Locarno che martedì primo aprile a Insone, in Capriasca, Carlo Barizzi fu Felice, mentre con un ago stuzzicava una capsula di dinamite, se l'è vista scoppiare tra le mani: gli ha asportato tre dita per mano fino alla seconda falange e gli ha prodotto fratture al mento. L'infelice è stato trasportato all'Ospedale di Mendrisio la sera stessa. La dinamite era di uso comune nelle cave e nei lavori agricoli.
E oggi?Una capsula di dinamite in casa, da stuzzicare con un ago: nel 1890 gli esplosivi si tenevano nel cassetto come i fiammiferi.
Testo integrale del ritaglio
Disgrazia. — Alla Libertà di Locarno si annuncia che martedì scorso, 1.° corrente, a certo Barizzi Carlo di Felice di e in Insone, che con un ago stuzzicava una capsula di dinamite, questa scoppiò fra le mani asportandogli tre dite per mano fino al secondo nodo, e producendogli delle fratture al mento. L'infelice fu trasportato all'Ospitale di Mendrisio la sera del medesimo giorno.