
Divieti, allarmi e multe contro il rock and roll e le mode giovanili, 1956
Quando il pericolo pubblico numero uno era una canzone che faceva ballare troppo.
Il 5 ottobre 1956 Libera Stampa pubblicò un articolo che metteva in guardia le madri ticinesi contro il rock and roll e le nuove mode giovanili. Il film "The Blackboard Jungle" venne descritto come causa di disordini in vari paesi, con cinema sorvegliati dalla polizia e genitori preoccupati. In Norvegia e Inghilterra si registrarono proteste e danni a vetrine e mezzi pubblici dopo le proiezioni. Il motivo musicale "Rock Around the Clock" era indicato come responsabile di una frenesia collettiva, tanto che anche gli psichiatri lo associarono alla delinquenza minorile. L'articolo spiegava i passi del nuovo ballo e citava Elvis Presley come inventore e simbolo della nuova ondata musicale. Si concludeva con un monito: "Attenzione ai suoi dischi!!!".
Testo integrale del ritaglio
Mamme, attenzione al rock and roll! Il film «The Blackboard Jungle» (Il seme della violenza) sta provocando il finimondo. Proibito in alcuni Stati americani, in altri lo si proietta con i poliziotti all’ingresso dei cinema, mentre padri e madri chiedono la sua distruzione. Anche in Inghilterra la pellicola ha allarmato autorità e famiglie. In numerosi cinema le poltrone sono state semisfasciate dai giovani che le occupavano. A Oslo «The Blackboard Jungle» ha causato disordini per tre notti consecutive. Usciti dal cinema, ragazzi e ragazze in preda a selvaggia agitazione hanno percorso le strade rompendo le vetrine e danneggiando i tram e gli autobus. Solo a stento le cariche della polizia a cavallo hanno ristabilito la calma. Questi sconvolgenti episodi di frenesia collettiva, quasi inverosimili e diabolici, non hanno origine dal soggetto del film, ma dal ricorrente motivo musicale che lo accompagna: «Rock Around the Clock» (Dondolio intorno all’orologio). È questa canzone che ha dato il nome al «Rock and Roll», la nuova forsennata danza che fa impazzire la gioventù. Se ne sono occupati anche gli psichiatri, che l’hanno definita «il tema musicale della delinquenza minorile». (L’altra settimana, a Newport, il «Rock and Roll» ha provocato una rissa fra le 1500 persone che affollavano la Casa del Soldato). Malgrado le critiche questo ultimo grido del jazz prosegue però la sua marcia trionfale. Il nuovo ballo, che significa «dondolio e rullio» è un miscuglio di boogie-woogie, lindy e charleston. Il passo consiste in battute sulle punte dei piedi e sui talloni, il corpo che si contorce e oscilla sulle gambe (come sul cavallo a dondolo). Ballano poche coppie alla volta in mezzo al cerchio degli spettatori che scandiscono il tempo con le mani. La danza è difficile, e richiede un lungo allenamento. Gli esperti ritengono che in Italia i primi ballerini si avranno in febbraio. L’esponente e inventore del «Rock and Roll» è il cantante ventunenne Elvis Presley, detto il «ragazzo di fuoco». Quando canta sembra un epilettico. Prima faceva il camionista e adesso guadagna dollari a palate. Attenzione ai suoi dischi!!!