Archivio di ritagli ticinesiDal 1839 · 935 ritagli
TiRicordi
La storia del Ticino che sui libri non c’è.
Giornalisti in tribunale: Carlo Weder della Südschweiz ed Eugenio Jelmini del Giornale del Popolo davanti al Tribunale militare per violazione di segreto militare, avevano indicato in buona fede la sede di un furto d'armi, 1974
Ritaglio di giornale, 8 settembre 1974. Clicca per ingrandire.
Pubblicato52 anni fa
· Cronaca

Giornalisti in tribunale: Carlo Weder della Südschweiz ed Eugenio Jelmini del Giornale del Popolo davanti al Tribunale militare per violazione di segreto militare, avevano indicato in buona fede la sede di un furto d'armi, 1974

La colpa non è grave e non è stata compiuta con intento doloso: altre colpe del genere sono state punite con una lieve multa.

L'8 settembre 1974: due giornalisti, i colleghi Carlo Weder, redattore della Südschweiz, ed Eugenio Jelmini del Giornale del Popolo e già redattore della cronaca del Locarnese, dovranno comparire davanti al Tribunale militare della Divisione 9B per rispondere dell'imputazione di violazione di segreto militare. Il processo è previsto per il 19 settembre. Essi infatti pubblicarono a suo tempo la notizia di un furto d'armi avvenuto su territorio militare indicandone, in buona fede, la sede. Ciò basta però, secondo la legge, a perfezionare una violazione di segreto: la colpa non è grave e non è stata compiuta con intento doloso, altre colpe del genere sono state punite con una lieve multa.

E oggi?Due cronisti processati da un tribunale militare per aver scritto dove era avvenuto un furto d'armi: la giustizia militare svizzera ha giudicato civili fino al 1992.
Testo integrale del ritaglio
Giornalisti in tribunale
Due giornalisti, i colleghi Carlo Weder, redattore della Südschweiz e Eugenio Jelmini del Giornale del Popolo e già redattore della cronaca del Locarnese dovranno comparire davanti al Tribunale militare della Divisione 9B per rispondere della imputazione di violazione di segreto militare. Il processo è previsto per il 19 settembre. Essi infatti pubblicarono a suo tempo la notizia di un furto d'armi avvenuto su territorio militare indicandone, in buona fede la sede.
Ciò basta però, secondo la legge, a perfezionare una violazione di segreto: la colpa non è grave e non è stata compiuta con intento doloso: altre colpe del genere sono state punite con una lieve multa.
Persone
Carlo Weder, Eugenio Jelmini
Ditte e marchi
Südschweiz, Giornale del Popolo, Tribunale militare
Temi
Giustizia Militare Cultura Politica
Parole chiave
giornalisti tribunale militare 1974 segreto militare libertà di stampa furto d'armi processo
Periodo
1974 anni 1970