
Clamorosa azione-inchiesta degli omosessuali all'avvicinarsi delle elezioni: dicendo di essere ben 10 mila, hanno inviato un formulario ai candidati per conoscere il loro parere. È giunto il momento di rompere il silenzio, 1979
È giunto il momento di rompere il silenzio, affermano. Nel Ticino del 1979 il tema entra in campagna elettorale per la prima volta.
Nel marzo 1979: gli omosessuali di casa nostra sono sul piede di guerra, o quasi. Con una circolare inviata a tutti i candidati al Gran Consiglio e al Consiglio di Stato per le imminenti elezioni cantonali, a firma Krieg, guarda caso in tedesco significa guerra, essi intendono saggiare il pensiero degli aspiranti deputati sui loro problemi, con l'evidente scopo di appoggiare il o i candidati che ritenessero valide le loro rivendicazioni. La circolare è intestata all'Organizzazione svizzera degli omofili, sezione Ticino, casella postale 92, Pregassona, presieduta dal citato Krieg. Il formulario chiede ai candidati il loro parere sul tema; l'organizzazione dichiara di rappresentare circa 10 mila persone nel cantone. La didascalia della fotografia: anche molti locarnesi hanno potuto seguire tempo fa una trasmissione televisiva svizzero-tedesca sui problemi degli omosessuali; la foto che pubblichiamo si riferisce a una delle immagini osservate allora sul piccolo schermo. L'omosessualità era legale in Svizzera dal 1942, ma l'età del consenso restò diversa fino al 1992 e il matrimonio per tutti è arrivato nel 2022.
Testo integrale del ritaglio
CLAMOROSA AZIONE-INCHIESTA DEGLI OMOSESSUALI DI CASA NOSTRA ALL'AVVICINARSI DELLE ELEZIONI Dicendo di essere ben 10 mila, hanno inviato un formulario ai candidati in lista, per conoscere il loro parere sul problema che li riguarda — «E' giunto il momento di rompere il silenzio» affermano Gli omosessuali di casa nostra sono sul piede di guerra, o quasi. Con una circolare inviata a tutti i candidati al Gran Consiglio e al Consiglio di Stato per le imminenti elezioni cantonali, a firma Krieg (guarda caso, in tedesco significa «guerra»), essi intendono infatti saggiare il pensiero degli aspiranti deputati sui loro problemi, con l'evidente scopo di appoggiare il o i candidati che ritenessero valide le loro rivendicazioni. La circolare è intestata all'«Organizzazione svizzera degli omofili», sezione Ticino (casella postale 92, Pregassona), presieduta dal citato Krieg, e siamo in grado di pubblicarla integralmente. Eccola. «Dalle "liste" pubblicate sappiamo che lei si è messo a disposizione del suo partito come candidato a Consigliere di Stato o deputato al Gran Consiglio ticinese. [...]» Anche molti Locarnesi hanno potuto seguire tempo fa una trasmissione televisiva svizzero-tedesca sui problemi degli omosessuali. La foto che pubblichiamo si riferisce appunto a una delle immagini osservate allora sul piccolo schermo.