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Dopo i primi giorni di collaudo sentiamo cosa pensano i locarnesi dell ora legale, aprile 1981
Ritaglio di giornale, aprile 1981. Clicca per ingrandire.
Pubblicato45 anni fa
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Dopo i primi giorni di collaudo sentiamo cosa pensano i locarnesi dell ora legale, aprile 1981

Vantaggi non se ne vedono, dicono i locarnesi dopo dieci giorni. E le mucche non ne vogliono assolutamente sapere.

Nel 1981 la Svizzera introduce per la prima volta l ora legale, e la cronaca locarnese va a sentire la gente dopo i primi dieci giorni di collaudo. Lo stato d animo si riassume cosi: l ora estiva l abbiamo e ce la teniamo, anzi la sopportiamo. Vantaggi non se ne vedono, mentre qualche svantaggio c e, non foss altro per il fatto di doversi abituare a un ordine non naturale delle giornate. La signora Olga Pellanda, casalinga di via Orelli a Locarno, dice che la mattina fa piu fatica ad alzarsi. Un consiglio del medico: se il bambino, specie il neonato, non si adatta all ora legale, meglio continuare il menage con quella solare. E poi c e l indizio che l ora estiva non rientra nell ordine naturale delle cose: lo scombussolamento che porta nelle campagne, ai contadini. Ne parla il presidente della Societa agricola valmaggese, Ezio Coppini di Giumaglio. La didascalia della foto: un ora prima a scuola ma un ora in piu il pomeriggio per i giochi.

E oggi?La Svizzera adotto l ora legale solo nel 1981, dopo averla respinta in votazione popolare nel 1978.
Testo integrale del ritaglio
Cronaca della citta' e dintorni
Dopo i primi giorni di collaudo sentiamo cosa pensano i locarnesi dell'ora legale
C'e' chi il mattino fatica di piu' ad alzarsi - Un consiglio del medico: se il bambino, specie il neonato, proprio non si adatta all'ora legale, meglio continuare il "menage" con quella solare - Le mucche, comunque, non ne vogliono assolutamente sapere...
L'ora estiva l'abbiamo e ce la teniamo. Anzi, la sopportiamo. In queste battute puo' essere telegraficamente sintetizzato lo stato d'animo dei locarnesi a dieci giorni dall'introduzione dell'innovazione. Insomma, vantaggi proprio non se ne vedono, mentre qualche svantaggio c'e', non foss'altro che per il fatto di doversi abituare a un "ordine" non naturale delle nostre giornate.
"La mattina faccio piu' fatica ad alzarmi" - ci dice la signora Olga Pellanda, casalinga abitante in Via Orelli a Locarno.
[...] tarda ora, o un film: e guadagnare un'ora di sonno la sera, specie per chi deve andare a lavorare il giorno appresso, non e' cosa da poco.
Infine c'e' un importante "indizio" del fatto che l'ora estiva non rientra nell'ordine naturale delle cose: un "indizio" che e' quanto mai presente in una regione rurale come la nostra. Si tratta dello scombussolamento che l'ora estiva porta nelle campagne, ai contadini. Se ne fa interprete per noi il presidente della Societa' agricola valmaggese, Ezio Coppini di Giumaglio.
Un'ora prima a scuola ma un'ora in piu' il pomeriggio per i giochi.
Comuni
Locarno Giumaglio
Luoghi
via Orelli, Vallemaggia
Persone
Olga Pellanda, Ezio Coppini
Ditte e marchi
Societa agricola valmaggese
Temi
societa Agricoltura costume Scuola
Sezioni
Prime volte
Parole chiave
ora legale ora estiva Locarno 1981 contadini Vallemaggia prima volta
Periodo
1981 anni 1980