
Pubblicato117 anni fa
· Cronaca
Vecchia settantenne abbruciata viva ad Ascona: cade dalla scala con petrolio e candela in mano, 1909
Fu in un batter d'occhio convertita in una torcia vivente. La cronaca del 1909 non risparmiava dettagli né aggettivi, e chiamava vecchia una donna di settant'anni.
Nel dicembre 1909 una grave sciagura contrista la borgata di Ascona: Caterina Vacchini, una settantenne, mentre si recava a dormire tenendo in una mano un piccolo recipiente di petrolio e nell'altra una candela, è caduta dalla scala di legno che portava alla camera. La fiamma si è comunicata al petrolio e alle vesti, e la donna è stata in un batter d'occhio convertita in una torcia vivente. Alle sue grida sono accorsi i vicini, ma l'infelice, malgrado le pronte cure, è morta fra spasimi atroci. Poco è mancato che il fuoco si comunicasse anche ad altri.
E oggi?Andare a letto con il petrolio in una mano e la candela nell'altra era la normalità prima della luce elettrica; la parola vecchia per una settantenne, invece, oggi farebbe arrabbiare mezza Ascona.
Testo integrale del ritaglio
Vecchia settantenne abbruciata viva ad Ascona Una grave sciagura ha contristato la borgata d'Ascona. Certa Vacchini Catterina, una vecchia settantenne, mentre si recava a dormire, tenendo in una mano un piccolo recipiente di petrolio e nell'altra una candela, cadde dalla scala di legno che metteva alla camera. La fiamma della candela essendosi comunicata al petrolio, e quindi alle vesti della disgraziata, questa fu in un batter d'occhio convertita in una torcia vivente. Alle sue grida accorsero lestamente i vicini, ma l'infelice, malgrado le pronte cure, soccombeva fra spasimi atroci. Poco mancò che il fuoco non si comunicasse anche ad altri.