Cronaca nera
53 ritagli sul tema cronaca nera.

5 aprile 1866
Pasqua di sangue in un bordello vicino a Bellinzona, 1866
Un barbiere di 19 anni, un carbonaio sanguinario e un giudice di pace rapinato sulla strada di Carasso. La cronaca nera del 1866 non censurava niente.

28 dicembre 1878
Un pollivendolo ripescato nel lago di Lugano e arresti a Chiasso, 1878
Il cadavere davanti al Beau-Séjour, i ladri del Mendrisiotto quasi tutti sudditi del vicino Regno d'Italia. La cronaca di fine anno non andava per il sottile.

2 maggio 1888
Faido: garzone fornaio accoltella il rivale per gelosia di mestiere, 1888
Un brutto tipo d'italiano, scrive il giornale, e un coltellaccio a forma di pugnale davanti alla casa degli eredi Fransioli. La cronaca nera del 1888 non conosceva la presunzione d'innocenza.

1 febbraio 1889
Lo schiaffo nel palazzo governativo: per la Libertà è un nonnulla, 1889
Un po' di sangue sbrodolato dalle nari del signor Martignoni, medicato con l'assistenza degli uscieri. O tempora, o mores, firma un Censore.

4 dicembre 1890
Cadavere di una giovane donna mutilato nel bosco di Bremgarten: Jack lo Squartatore a Berna?, 1890
Sembra avere molta analogia con quello delle vittime del famoso Jack lo squartatore. Due anni dopo Whitechapel, la paura arrivava fino a Berna, e i giornali ticinesi la rilanciavano.

28 novembre 1892
Tre mesi di carcere e sfratto per tre cassette di sigari da 8 franchi, Lugano 1892
Il procuratore ne chiedeva un anno. Il tribunale, clemente, tre mesi più l'espulsione dalla Svizzera. Per otto franchi di sigari.

gennaio 1898
Fatto di sangue a Vinton, California: un ticinese di Personico col cranio spaccato per 5 dollari, 1898
Louis Jones chiese cinque dollari in prestito al saloon di Antonio Lompa. Al rifiuto, il coltello. La cronaca nera dei ticinesi in California arrivava fino a Giornico.

aprile 1898
Rubate due capre con le catene ad Arosio e 50 franchi dalla bottega ad Ascona, 1898
I ladri di Arosio hanno preso anche le catene della mangiatoia. Quello di Ascona ha aspettato che la famiglia fosse in chiesa. Cronaca nera di paese, danno 60 franchi.

9 febbraio 1899
Rissa a Giubiasco per uno scambio di orologio: pugnalata alla fronte, guaribile in pochi giorni, 1899
Un merciaio ambulante di Piacenza, un uomo di Cadenazzo e un orologio conteso. Il pugnale si estraeva facilmente, nel 1899.

4 aprile 1900
Il famigerato Ignazio Tiboni tenta di evadere dalle carceri di Cevio con un cucchiaio, 1900
Probabilmente dell'opinione che è meglio essere uccel di bosco che uccel di gabbia. Il segretario Pozzi se ne accorse, e il mariuolo tornò a Locarno.

11 aprile 1904
Arresti: un ubriaco che schiamazzava di notte e un espulso dal Cantone nel 1896 tornato in città, 1904
Espulso per mancanza di mezzi e perché pericoloso alla sicurezza pubblica. Nel 1904 essere povero era già mezzo reato.

gennaio 1907
Tentata evasione a Locarno: dà fuoco alla paglia della bisaccia per bruciare la porta, trovato nudo e semi asfissiato, 1907
Lo si farà sorvegliare da altro detenuto per impedirgli altri tentativi di fuga e anche che possa attentare alla propria vita. Il Corriere di Locarno, per telefono alla Gazzetta.

novembre 1907
In guardia contro gli scrocconi spagnuoli: la truffa del prigioniero col tesoro nascosto, 1907
Un sedicente prigioniero, una dolorosa storia e un tesoro da ritirare in cambio di una piccola somma. La truffa del principe nigeriano ha centovent'anni, e allora era spagnola.

aprile 1908
Arresti: un austriaco per truffe negli alberghi e un uomo di Barbengo per ingiurie e vie di fatto contro il Municipio, 1908
Ingiurie e vie di fatto verso l'autorità municipale di Barbengo, suo paese. Litigare col sindaco nel 1908 finiva in cella.

6 ottobre 1908
Arresti a Bellinzona: la gendarmeria ferma due pericolosi individui ricercati anche dalla polizia italiana, 1908
Il nostro corrispondente della capitale ci telefona. Nel 1908 la notizia arrivava in redazione per telefono, e usciva con nomi e cognomi.

novembre 1908
Bimba di 5 anni rapita a Vogorno per un giorno e una notte, poi consegnata al padre invece che alla madre, 1908
Un losco figuro per conto di terza persona. La povera italiana separata dal marito la cercò per tutto quel tempo, affranta dalla disperazione. Una storia di affidamento del 1908.

11 gennaio 1909
Una truffatrice in via Nassa: respinta dall'orefice Somazzi, incassa 235 franchi di merce ai magazzini Milliet e Werner, 1909
Diceva di essere mandata dal direttore Maggini per un dono alla signora. L'orefice sospettò per il pezzo di carta qualunque, i grandi magazzini no.

3 febbraio 1909
Grave fatto di sangue all'Osteria del Ponte Vecchio di Camorino: due coltellate al ventre dopo aver ballato insieme, 1909
Una orizzontale, di circa 10 centimetri, fra l'ombelico e il pube. La cronaca del 1909 aveva la precisione del referto medico e la firma del dottore.

27 aprile 1909
Furto colossale: gioielli e carte per 800 000 franchi rubati alla principessa polacca Jarmakowska, ospite del Grand Hotel di Lugano, 1909
Commesso presumibilmente sulla ferrovia tra Bologna e Chiasso. Il delegato Albisetti indaga attivamente in ogni senso. Un caso da romanzo, sul treno della Belle Époque.

14 agosto 1909
Un italiano uxoricida a Cerentino: tornato all'improvviso trova la moglie con l'amante e le infligge sette coltellate, 1909
In paese si suppone, anzi si afferma, che il marito era stato avvertito dell'infedeltà da una lettera anonima. Il femminicidio raccontato come delitto d'onore, nel 1909.

30 agosto 1909
Furto e arresto: garzone panettiere diciassettenne di Chiasso intascava i soldi dei clienti segnandoli a credito, 200 franchi in tasca, 1909
Aveva preso la mala abitudine di tenersi il denaro che i clienti pagavano, facendo figurare sui registri che lo prendevano a credito. La truffa contabile del garzone, prima della cassa elettronica.

25 ottobre 1909
Arresti: rissa con ferimento a Comano, e un uomo di Brembate Sopra fermato per ubriachezza e schiamazzi notturni, 1909
Due righe, due nomi, due paesi. La rubrica Arresti era l'elenco pubblico di chi aveva passato la notte in guardina.

dicembre 1909
Vecchia settantenne abbruciata viva ad Ascona: cade dalla scala con petrolio e candela in mano, 1909
Fu in un batter d'occhio convertita in una torcia vivente. La cronaca del 1909 non risparmiava dettagli né aggettivi, e chiamava vecchia una donna di settant'anni.

12 gennaio 1910
Il delitto di Gordevio: l'autopsia di Enrico Nicola rivela tre palle di revolver, lascia la moglie con otto figli minorenni, 1910
Due avevano perforato i polmoni e il cuore. Cinque colpi tirati, tre a segno, otto orfani: il maggiore ha quindici anni. La Vallemaggia del 1910 in un referto.

30 agosto 1910
Tram deragliato per la prima volta vicino a Balerna, e un farabutto con lo scalpello nella chiesa di Lodrino, 1910
Nessun danno, il servizio prontamente riattivato. E il ladro della bussola delle offerte sorpreso sul fatto si dà a precipitosa fuga. Due notizie brevi, un'estate ticinese.

19 settembre 1910
Tentato avvelenamento? Un acuto odore d'acido nel bicchiere di vino, dopo un ballo a Bissone, 1910
L'oste rispose di non saper nulla di nulla. Il signor C. D. di Campione andò a Lugano a sporgere denuncia contro una ragazza sopra la quale pesano dei sospetti. Firmato Veritas.

16 gennaio 1919
Furto di grappa a Giornico: rubati 115 litri dalla distilleria, i ladri arrestati sono un disertore italiano e un operaio della fabbrica di carburo di Bodio, 1919
Dei seguaci di Mercurio, con scassinamento di due porte, in un ronco sovrastante il paese. La refurtiva in una buca nella montagna, e il Caperdoni è un ladro di mestiere, forse anche delle galline di dicembre.

5 aprile 1919
Tentato avvelenamento a Camorino: per gelosia una donna tenta di avvelenare l'amante del fratello, arrestata, 1919
A quanto pare per gelosia, da parte di certa Gianocca sulla persona di una tal Lessi, amante del fratello della prima. Il caso produsse in paese una viva emozione.

11 settembre 1919
Furto di capre a Cevio: due diciassettenni rubano 8 capre all'alpe Tomeo, uno ha un'amante a Locarno alla quale fa regali, 1919
Intimarono al pastorello di dire al proprietario che le capre erano state reclamate da un tipo sconosciuto. Il ragazzo, davanti ai gendarmi, fece i nomi. E l'amante di Locarno finisce nel sospetto.

22 novembre 1920
Rissa nell'osteria di Manno: si volle chiamare d'urgenza la Croce Verde di Lugano, ma solo verso mezzanotte si potè ottenere la comunicazione telefonica, 1920
Ferito alle 8.30 di sera, ambulanza chiamata verso mezzanotte. Nel 1920 tra Manno e Lugano ci volevano tre ore e mezza per far squillare un telefono.

23 aprile 1928
Le gesta di un diciottenne: arrestato a Ponte Tresa su richiesta del padre dopo aver riscosso crediti per una settantina di franchi, spesi in gozzoviglie, 1928
Dietro richiesta del genitore. Si stanno facendo i passi per internarlo in un istituto di correzione nella Svizzera interna, con la speranza che possa emendarsi.

16 novembre 1929
Locarno e dintorni, arresto: un giovane impiegato presso un negozio di barbiere della città è stato trattenuto nelle carceri pretoriali, incolpato di aver commesso diversi furti, 1929
Tre righe di cronaca, il mestiere e nessun nome. Nel 1929 bastava questo per raccontare un arresto.

novembre 1937
Per la precisione: il signor Enrico Armati, annunciato quale aggredito nel fattaccio di Solduno, prega di render noto che oggetto dell'aggressione non fu lui, bensì suo fratello Natale, 1937
Due righe di rettifica per chiarire chi le aveva prese. In un paese piccolo, la precisione sul nome contava.

1938
Brutto inizio: fermati due minorenni residenti da poco a Solduno, ritenuti autori di diversi furterelli. Le autorità di polizia impartiranno certo ai due mariuoli una severa lezione, 1938
Per far passar loro la voglia di continuare sulla via del male. La giustizia minorile del 1938 in una riga di commento.

22 gennaio 1938
Arresto a Chiasso di Giuseppe Barelli da Muggio, imputato di furto a danno di parecchie ditte locali: un individuo, non sappiamo se più disgraziato o più delinquente, già internato a Bellechasse, 1938
Non sappiamo se più disgraziato o più delinquente. Il cronista lo scrive tra parentesi, e resta la frase più onesta dell'articolo.

giugno 1938
Una rissa è scoppiata domenica sera in Sassello fra alcuni giovanotti che uscivano da un'osteria del vecchio quartiere: qualcuno è ricorso alla Croce Verde, altri al Corpo di guardia, 1938
Chi in ambulanza, chi in corpo di guardia. La domenica sera nel vecchio quartiere di Lugano finiva spesso così.

11 luglio 1938
Arresto ad Ascona: la polizia ha proceduto all'arresto di uno straniero soggiornante in vacanza che aveva creduto di poter compiere liberamente atti sconci, condotto alle carceri di Locarno, 1938
Aveva creduto di poter compiere liberamente atti sconci. Ad Ascona la fama di paese libero attirava ospiti che il codice ticinese non tollerava.

1 marzo 1939
Cronaca giudiziaria: la Corte delle Assise pretoriali di Lugano infligge al diciannovenne Annito Sonvico di Biasca, imputato di furto, tre mesi di detenzione, 50 franchi di multa e 30 di tassa di giustizia, 1939
Tre mesi di carcere, cinquanta franchi di multa e trenta di spese: per un ragazzo di diciannove anni era più di un mese di salario.

16 agosto 1939
Un incidente a Lugano: alcuni giovanotti scherzavano per le strade in modo troppo esuberante, uno per poco non finisce sotto l'auto, l'autista scende e si prende un pugno all'occhio, 1939
Il colpito ne afferrò uno e l'obbligò ad accompagnarlo, prima alla Croce Verde e poi in polizia. Giustizia fai da te, versione 1939.

febbraio 1940
Un arresto: è stato fermato il giovane Adelio Capponi dimorante a Giubiasco, unitamente ad un'altra persona di cui vien taciuto il nome. Si tratterebbe di affari di spionaggio, 1940
Si tratterebbe di affari di spionaggio ed è di conseguenza comprensibile la riservatezza della Polizia. Il nome dell'arrestato però è scritto per esteso.

13 febbraio 1940
L'arresto d'una commessa: ritenuta colpevole o complice di furto in negozio e sotto imputazione di altre marachelle, la commessa del negozio Brenna di Piazza Funicolare è stata internata nel Penitenziario, 1940
La commessa infedele è stata internata nel Penitenziario. Nessun nome, nessun processo citato, solo il posto di lavoro e la destinazione.

17 febbraio 1948
La polizia sta ricercando gli autori di un grosso furto di galline nel pollaio del signor Carlo Scopazzini in Brè: una cinquantina di capi, danno di 450-500 franchi, 1948
Cinquanta galline rubate in una notte valevano quanto due mesi di salario di un manovale.

8 marzo 1949
La condanna di uno scroccone: il panettiere Giuseppe Mayoleth davanti alle Assise di Bellinzona per una serie di truffe la cui elencazione impiegherebbe mezza colonna di giornale, 1949
Si era finto agente di polizia incaricato di un'inchiesta su un furto, si è fatto consegnare il portamonete per controllo e l'ha sottratto.

30 gennaio 1951
Sparita la bicicletta mentre stava ballando: al giovane Eros Decarli, apprendista compositore nella tipografia del giornale, hanno rubato la bici lasciata davanti al Ristorante degli Amici a Muralto, 1951
Gli è indispensabile per recarsi e tornare dal lavoro. Nel 1951 rubare una bicicletta voleva dire togliere a qualcuno il mezzo per andare a lavorare.

1958
Giallo ad Ascona: un'urna cineraria di lamiera zincata trovata nel golfo contiene le ceneri di un soldato austriaco morto il 14 gennaio 1943 e cremato a Linz. Perry Mason cercasi, quindi, 1958
Da dove proviene? Chi l'ha gettata nel lago? Perché? Tutti questi interrogativi sono sulla bocca di tutti, ma non trovano ancora risposta.

1968
Furti nelle nostre scuole: ignoti malviventi hanno preso di mira le scuole, ultimamente è sparito un ciclomotore dal posteggio del Ginnasio. Speriamo di mettere le mani addosso a questi loschi messeri, 1968
L'uso della bicicletta o del ciclomotore è per molti nostri ragazzi, che provengono dal di fuori, una vera necessità per raggiungere la famiglia per l'ora dei pasti.

27 ottobre 1969
Rubata a Minusio una Lotus giallo canarino di proprietà del signor Raimondo Rezzonico: vettura riconoscibile a mille miglia, è assai improbabile che abbia potuto varcare la frontiera, 1969
Il furto dev'essere stato perpetrato da gente che conosce il suo mestiere. La polizia ha disposto posti di blocco e diramato le indagini, inter nos.

1973
Ruba oggi, ruba domani: la polizia mette al fresco un malvivente specializzato nel ripulire le lavatrici a pagamento, autore di almeno una quindicina di colpi nel Mendrisiotto, 1973
Specializzato nel ripulire le lavatrici a pagamento. Quando la lavanderia a gettoni era una cassaforte a portata di cacciavite.

agosto 1974
Lugano: mi faccia il pieno. E lui faceva lo strip: arrestato un cittadino italiano di 40 anni impiegato presso una stazione di benzina della città, 1974
Quando arrivava qualche bella signora prima faceva il pieno, poi si esibiva in uno spogliarello.

8 febbraio 1979
Condannati giovani rissosi e uno sporcaccione a Lugano: due bulli iraniani di 19 e 21 anni ferirono con un rasoio la direttrice e il gerente di un night, il diverbio era nato perché pretendevano di starsene senza consumare, 1979
Sette e due mesi di detenzione con la condizionale, accettando la tesi del difensore che aveva chiesto l'annullamento dell'espulsione.

10 ottobre 1983
Una banda che rubava motorini: minorenni sgominati dalla gendarmeria di Locarno, ottobre 1983
La polizia trovo per caso il deposito dove finivano i ciclomotori rubati.

9 febbraio 1988
Palazzetto sportivo Fevi, tre i vandali di venerdi notte: danni per almeno 100 mila franchi, febbraio 1988
Un azione a tappeto: pareti rovinate, bagni distrutti, scritte ovunque. Centomila franchi di danni.

16 giugno 1988
Le ballerine tailandesi hanno la lingua lunga: dopo l'arresto dei due proprietari della Katia parlano le sette artiste che hanno sporto denuncia e raccontano il traffico da Bangkok al Ticino, 1988
L'ambigua attività delle agenzie di collocamento: contratti capestro, tessere e locali dei night club del Ticino.