
Pubblicato147 anni fa
· Lettera al giornale
Il capostazione che fa il galoppino elettorale, denunciato dagli azionisti, 1879
Come può fare bene il suo lavoro se a ogni elezione lo vediamo ramingare in cerca di voti? Una lettera anonima alla Ferrovia del Gottardo, nel 1879.
Il 3 febbraio 1879 alcuni azionisti pregano la Società della Ferrovia del Gottardo di usare maggior rigore e sorveglianza verso i dipendenti: sembra loro impossibile che un certo M. G. di G., capostazione, possa adempiere con zelo ai suoi obblighi mentre a ogni minima occasione politica lo si vede girare in cerca di voti, quasi fosse un galoppino stipendiato allo scopo. Sperano che la segnalazione apra gli occhi ai superiori, perché due padroni è difficilissimo servire. Firmato: alcuni azionisti.
E oggi?Denunciare un dipendente con le iniziali su un giornale, firmandosi alcuni azionisti, oggi sarebbe diffamazione; nel 1879 era normale amministrazione della politica ticinese.
Testo integrale del ritaglio
I sottoscritti pregano caldamente la Lod. Società della Ferrovia del Gottardo, onde usi maggior rigorosità e sorveglianza verso i suoi dipendenti, imperocchè ci sembra veramente impossibile che un certo M. G. di G., Capo-stazione, possa con attività e zelo adempiere i suoi obblighi, mentre ad ogni minima occasione di politica, lo vediamo ramingare quà e là in cerca di voti, quasi che codesto galoppino venga dal N. I. stipendiato allo scopo. Giova sperare che questa raccomandazione aprirà gli occhi ai suoi superiori, onde abbiano a provvedere in conseguenza, imperocchè è ben facile a comprendere, che due padroni è difficilissimo servire: Conclusione, in guardia. Alcuni azionisti.