Ferrovia
21 ritagli sul tema ferrovia.

6 agosto 1869
Battello in ritardo, treno perso: proteste a Locarno, 1869
A che giovano gli orari se non si osservano scrupolosamente? Il pendolare ticinese si lamentava già nel 1869.

1 febbraio 1878
Galleria del Gottardo: 26 metri scavati in una settimana, 1878
Tre metri e settanta al giorno tra Göschenen e Airolo. Il bollettino settimanale del traforo più atteso della Svizzera.

3 febbraio 1879
Il capostazione che fa il galoppino elettorale, denunciato dagli azionisti, 1879
Come può fare bene il suo lavoro se a ogni elezione lo vediamo ramingare in cerca di voti? Una lettera anonima alla Ferrovia del Gottardo, nel 1879.

8 gennaio 1888
Ferrovia del Gottardo cerca 8000 metri cubi di ghiaia per Castione, 1888
Offerte scritte e suggellate, con l'indicazione esterna Offerta per fornitura di ghiaia. La burocrazia degli appalti aveva già il suo stile.

16 agosto 1889
Da vendere due biglietti di ritorno Lucerna-Parigi in seconda classe, 20 franchi l'uno, 1889
Valevoli fino al 10 corrente, rivolgersi al giornale. Nel 1889 i biglietti del treno si rivendevano come oggi quelli dei concerti.

29 luglio 1898
Sorda, raccoglieva fieno lungo i binari: il treno lampo si ferma a un passo da lei, Cadempino 1898
Maria Balmelli, vedova sulla sessantina, non udì né il rumore del treno né il fischio. Il macchinista diede subito il contro-vapore. Grazie a lui la storia finisce così.

15 gennaio 1899
Come sono protetti i ticinesi a Erstfeld: multati loro, non gli italiani che iniziarono la rissa, 1899
Dopo essersi scambiati amichevolmente qualche pugno, tutto era finito. Un mese dopo, dieci ticinesi citati al Tribunale di Altdorf. Firmato: un indignato ticinese.

11 maggio 1899
A proposito di doppia pagnotta: il guardia-sala di Gerra che fa anche il capo-barca, 1899
Depone il berretto della ferrovia nel cassetto della barca e si mette quello con l'ancora. Alcuni amanti del giusto denunciano il doppio impiego, nel 1899.

20 agosto 1904
Noterelle: la Gotthardbahn ha l'apparecchio fumivoro? Passai la galleria del Ceneri e non rimasi asfissiato per miracolo, 1904
Se non vi rimasi asfissiato, gli è che dev'esservi in cielo qualche santo che prega per i poveri giornalisti. Forse è san Crispino.

1908
La luce elettrica a Cevio: primo impianto all'Albergo della Posta, energia dalla centrale di Ponte Brolla, 1908
Mercé le cure del signor Giacomo Franci, l'albergo è ora splendidamente rischiarato col nuovo, comodo, potente mezzo d'illuminazione. La Vallemaggia si accende.

27 aprile 1909
Furto colossale: gioielli e carte per 800 000 franchi rubati alla principessa polacca Jarmakowska, ospite del Grand Hotel di Lugano, 1909
Commesso presumibilmente sulla ferrovia tra Bologna e Chiasso. Il delegato Albisetti indaga attivamente in ogni senso. Un caso da romanzo, sul treno della Belle Époque.

2 settembre 1920
Acquarossa, posizione tranquilla lontana dalla nera cavalla fumante; ad Ambrì-Piotta l'Hôtel de la Poste con comfort moderno a tre minuti dalla funicolare del Ritom, 1920
Lontana dalla nera cavalla fumante: nel 1920 la locomotiva a vapore era già qualcosa da cui scappare in vacanza.

novembre 1929
Ticinesi! Se sostate a Göschenen recatevi al Buffet della Stazione ove troverete ottima accoglienza, gentilmente si raccomanda E. Steiger-Gurtner, 1929
Ticinesi! Chi tornava a casa in treno dalla Svizzera tedesca cambiava a Göschenen, e lì qualcuno si ricordava di parlargli in italiano.

giugno 1930
Viaggiando: quattro portaceneri nello scompartimento, ma un cartellino in cima al finestrino diceva Nichtraucher. E in un vagone federale c'era scritto permesso fumare solo col consenso di tutti i viaggiatori, 1930
Kein fumatori!! Il viaggiatore d'oltre Gottardo lo dice in pessimo italiano, e ha ragione: il divieto era scritto in tedesco, minuscolo, sopra la tendina.

22 gennaio 1931
Per la proiezione del gran film parlato in italiano L'isola perduta al Gran Cinema Splendide, le Ferrovie Regionali organizzeranno treni speciali da Ponte Tresa, Cadro-Dino e Tesserete, 1931
Treni speciali per andare al cinema. Il film parlato in italiano era una tale novità che valeva la pena far correre i treni la sera.

7 febbraio 1949
In una giornata: dal 15 maggio un nuovo treno rapido Berna-Milano in quattro ore e mezza, partenza alle 6.25 e ritorno a Berna a mezzanotte, 1949
Permetterà agli uomini d'affari di sbrigare in giornata le loro faccende ed essere di ritorno a Berna la sera stessa.

25 gennaio 1968
Si stamperanno in stazione i biglietti ferroviari: dal 23 gennaio i biglietti delle Ferrovie Federali verranno stampati allo sportello davanti agli occhi del cliente, a Locarno però solo dal maggio 1969, 1968
Un congegno simile quasi a una cassa registratrice. La coda allo sportello non è mai piaciuta a nessuno.

3 maggio 1968
Auto contro la Centovallina: la Renault del signor Ermanno Simoni di Verscio entra in collisione con il convoglio della ferrovia Locarno-Domodossola al passaggio a livello, trascinata per quaranta metri, 1968
La vettura è rimasta incastrata e trasportata avanti per circa quaranta metri. Il conducente se l'è cavata con ferite non gravi.

8 dicembre 1970
La Locarno del futuro: una cartina disegna la nuova rete stradale con l'autostrada, la nuova stazione di Locarno sul Piano, l'autosilo di Muralto e la galleria del Sempione, 1970
Nuova autostrada e nuova stazione di Locarno spostata sul piano: il piano regolatore immaginava un'altra città.

14 gennaio 1978
La nevicata del secolo: in meno di due giorni sono caduti 76 centimetri di neve a Locarno-Monti, interrotti i collegamenti stradali con le valli, la Centovallina circola solo fino a Camedo, 1978
Volevate la neve? Eccola: troppa grazia Sant'Antonio. Per una nevicata simile bisogna risalire al 20 gennaio 1895.

7 agosto 1978
La Maggia a Locarno quasi come l'Arno a Firenze: le piogge torrenziali hanno ingrossato paurosamente il fiume, gli argini hanno ceduto e l'acqua ha invaso la città, primo bilancio due morti, 1978
Bloccati nella melma i quartieri nuovi di Locarno, ove l'acqua ha trascinato e ammucchiato automobili. Una notte di tragedia nella regione del Locarnese.