
Cinquantamila sterline offerte per un viaggio sulla Luna: la scommessa del settimanale The People, novembre 1957
Il viaggio verso la Luna dovra essere segnalato con sette giorni di anticipo alla redazione.
Novembre 1957, dispaccio da Londra. Il giornale domenicale The People offre 50 mila sterline al primo uomo che raggiungera la Luna e ne tornera vivo a raccontare le sue impressioni di viaggio; l offerta e fatta senza distinzione di nazionalita. Per reclamare il premio, dichiara il giornale, non sara necessario mettere piede sulla Luna: bastera raggiungere il pianeta e tornare dopo averne fatto il giro, un impresa che gli esperti considerano gia come quasi realizzabile. Gli eredi dell astronauta che non tornasse, o tornasse morto dal primo viaggio, non avrebbero invece alcun diritto, giacche inviare un uomo sulla Luna senza ferme speranze di ritorno sarebbe talmente inumano da meritare non una ricompensa ma una condanna. Il People, la cui tiratura si avvicina ai 5 milioni di copie, aggiunge una sola condizione: per dissipare in anticipo ogni dubbio sulla sua realta, il viaggio verso la Luna dovra essere segnalato con 7 giorni di anticipo alla redazione. In un post scriptum il giornale afferma che dodici canadesi si sono iscritti all ambasciata sovietica a Ottawa per partecipare al primo viaggio interplanetario; l ambasciatore avrebbe promesso di trasmettere a Mosca la loro richiesta e di informarli prossimamente dell accoglienza ricevuta, aggiungendo che come sapete questo viaggio avra luogo ben presto. Erano le settimane dello Sputnik, e mancavano dodici anni all allunaggio.
- 50000 GBP premio offerto al primo uomo che raggiungera la Luna (premio)
Testo integrale del ritaglio
Cinquantamila sterline offerte per un viaggio sulla Luna LONDRA, 11 - Il giornale domenicale The People offre 50 mila sterline al primo uomo che raggiungera' la Luna e ne tornera' vivo a raccontare le sue impressioni di viaggio. L'offerta e' fatta senza distinzione di nazionalita'. "Per reclamare il premio - dichiara il giornale - non sara' necessario mettere piede sulla Luna. Bastera' raggiungere il pianeta e tornare dopo averne fatto il giro: un'impresa che gli esperti considerano gia' come quasi realizzabile". Gli eredi dell'astronauta che non tornasse, o tornasse morto dal primo viaggio sulla Luna, non avrebbero invece alcun diritto, giacche' "inviare un uomo sulla Luna senza ferme speranze di ritorno sarebbe talmente inumano da meritare non una ricompensa ma una condanna". Il People (la cui tiratura si avvicina ai 5 milioni di copie) non aggiunge che una condizione all'assegnazione del premio: per dissipare in anticipo ogni dubbio sulla sua realta', il viaggio verso la Luna dovra' essere segnalato con 7 giorni di anticipo alla redazione. In un "post-scriptum" il giornale afferma che dodici canadesi si sono iscritti all'ambasciata sovietica a Ottawa per partecipare al primo viaggio interplanetario. L'ambasciatore avrebbe promesso di trasmettere a Mosca la loro richiesta e di informarli prossimamente dell'accoglienza che avra' ricevuto. "Come sapete - egli avrebbe aggiunto - questo viaggio avra' luogo ben presto".