
Sono 4000 i luganesi malati d'asiatica: la popolazione scolastica è colpita nella misura del 20-30 per cento, e le scuole potrebbero essere chiuse se i casi aumentassero, 1957
Un primato che impressiona. Quattromila malati in una città che ne contava poco più di ventimila.
Il 12 ottobre 1957: il medico delegato e scolastico di Lugano, dottor Ezio Bernasconi, in una sua comunicazione dà particolari interessanti sul propagarsi della influenza asiatica, la quale nella nostra città avrebbe attinto, per numero, un primato che impressiona. Infatti sono malati per questa epidemia, che mantiene per fortuna il suo corso benigno, ben 4000 luganesi. La popolazione scolastica è colpita fino a questo momento nella misura del 20-30 per cento; il corpo insegnante finora non ha risentito in maniera eccessiva dell'asiatica. Le scuole potrebbero, se l'ascesa dei casi di malattia dovesse farsi più numerosa, anche essere chiuse. Noi speriamo che il punto culminante dell'asiatica sia raggiunto in questo periodo, periodo forse anche il meno pericoloso dato che la temperatura è ancora mite. Tra le classi già chiuse a Lugano annoveriamo due delle scuole professionali. Le autorità scolastiche e municipali stanno attentamente osservando lo sviluppo dell'epidemia. L'influenza asiatica del 1957, partita dalla Cina, uccise oltre un milione di persone nel mondo.
Testo integrale del ritaglio
Sono 4000 i luganesi malati d'asiatica Il medico delegato e scolastico di Lugano, dr. Ezio Bernasconi, in una sua comunicazione dà particolari interessanti sul propagarsi della influenza asiatica, la quale nella nostra città avrebbe attinto, per numero, un primato che impressiona. Infatti, sono malati per questa epidemia — che mantiene per fortuna il suo corso benigno — ben 4000 luganesi. La popolazione scolastica è colpita fino a questo momento nella misura del 20-30 per cento. Il corpo insegnante finora non ha risentito in maniera eccessiva dell'asiatica. Le scuole potrebbero, se l'ascesa dei casi di malattia dovesse farsi più numerosa, anche essere chiuse. Noi speriamo che il punto culminante dell'asiatica sia raggiunto in questo periodo, periodo forse anche il meno pericoloso dato che la temperatura è ancora mite. Tra le classi già chiuse a Lugano annoveriamo due delle scuole professionali. Le Autorità scolastiche e municipali stanno attentamente osservando lo sviluppo dell'epidemia.