
Gli allievi delle scuole elementari e maggiori assistono a uno spettacolo teatrale contro il cancro dell'odio razziale, recitato dalla compagnia del Ridotto del Teatro Eliseo di Roma, 1963
Uno spettacolo sicuramente educativo, offerto dalla Direzione delle scuole e dal Municipio a tutti gli allievi del paese.
Il 12 dicembre 1963: lunedì mattina 9 dicembre gli allievi di tutte le scuole elementari e maggiori hanno assistito a uno spettacolo teatrale nella sala del Cinema Teatro. La Compagnia Ridotto del Teatro Eliseo di Roma ha recitato un dramma in due tempi di Raffaello Zavagno, già presentato con successo alla Biennale di Venezia durante il XXII Festival Internazionale del Teatro di Prosa, nella sezione dedicata al Teatro per ragazzi. Non possiamo che rallegrarci per l'iniziativa presa dalla Direzione delle scuole e dal lodevole Municipio di offrire ai ragazzi questo spettacolo sicuramente educativo. Il dramma narra la vicenda di un bambino nero che ha fatto amicizia con la sua padroncina bianca e, ispirandosi ai più nobili principi di tolleranza e di amore, combatte efficacemente contro il cancro dell'odio razziale che non cessa di rodere parte dell'umanità. Il titolo dell'opera e il linguaggio dell'articolo usano il termine allora corrente nella stampa italiana, oggi inaccettabile.
Testo integrale del ritaglio
« MIO FRATELLO NEGRO » Lunedì mattina 9 dicembre gli allievi di tutte le scuole elementari e maggiori hanno assistito a uno spettacolo teatrale nella sala del Cinema Teatro. La Compagnia «Ridotto del Teatro Eliseo» di Roma ha recitato «Mio fratello negro», un dramma in due tempi di Raffaello Zavagno già presentato con successo alla Biennale di Venezia durante il XXII Festival Internazionale del Teatro di Prosa, nella sezione dedicata al Teatro per ragazzi. Non possiamo che rallegrarci per l'iniziativa presa dalla Direzione delle scuole e dal lod. Municipio di offrire ai ragazzi questo spettacolo sicuramente educativo. Il dramma narra la vicenda di un piccolo negro che ha fatto amicizia con la sua padroncina bianca e, ispirandosi ai più nobili principi di tolleranza e di amore, combatte efficacemente contro il cancro dell'odio razziale che non cessa di rodere parte dell'umanità.