
Togliamo le auto ma anche i ciottoli: il concorso per la sistemazione di Piazza Grande a Locarno, giugno 1989
Il Municipio non osava scrivere pedonalizzazione. I commissari lo dicono al posto suo.
Giugno 1989. Visto che il Municipio non dice nulla, lo facciamo noi: e il concetto alla base del rapporto della gestione sul concorso per la sistemazione di superficie di Piazza Grande e Largo Zorzi, con una spesa di 115 mila franchi. Nel messaggio del Municipio poco o punto si diceva delle intenzioni dell Esecutivo: anche la parola pedonalizzazione era ben celata, per evitare di spaccare la cittadinanza ancor prima di cominciare. Di diverso avviso i commissari della gestione, che indicano diversi principi alla base del concorso. Si suggerisce di definire l area interessata come quella delimitata a est dalla via Ramogna, il confine di Muralto, il lungolago Debarcadero compreso, via Ciseri; a ovest da via Rusca e l ex palazzo scolastico; il tutto tenendo conto della futura sistemazione a rotonda quadrata della zona di Piazza Castello. Il punto fondamentale: l area deve essere liberata, per quanto possibile, dal traffico privato. Ci si domanda se restino transitabili le vie delle Monache, Rusca e Marcacci. Non ci si dimentica poi delle signore: in piazza e necessaria una nuova pavimentazione. Il Municipio deve inoltre assicurare la possibilita di lasciare facilmente i portici per la piazza, insomma deve sparire il muro delle bancarelle. L obiettivo e di trasformare la piazza in luogo di incontro e di gioco, di contatto e comunicazione, con un riordino anche delle terrazze dei bar. In realta il primo intervento concernera Largo Zorzi, con una spesa prevista di un milione di franchi, e comincera appena conclusi i lavori dell autosilo sotterraneo.
- 115000 CHF spesa per il concorso di sistemazione di Piazza Grande e Largo Zorzi (credito)
- 1000000 CHF spesa prevista per il primo intervento a Largo Zorzi (credito)
Testo integrale del ritaglio
LOCARNO - In Piazza Grande Togliamo le auto, ma anche i ciottoli Piazza Grande, zona da pedonalizzare Visto che il Municipio non dice nulla, lo facciamo noi. E' il concetto alla base del rapporto della gestione sul concorso per la sistemazione di superficie di Piazza Grande e Largo Zorzi (con una spesa di 115 mila franchi). Nel messaggio del Municipio poco o punto in effetti si diceva delle intenzioni dell'Esecutivo: anche la parola "pedonalizzazione" era ben celata. Ovvi i motivi: evitare di spaccare la cittadinanza ancor prima di cominciare. Di diverso avviso i commissari della gestione, che indicano diversi principi alla base del concorso. Vediamoli. Si suggerisce di definire l'area interessata dal concorso come quella delimitata a est da via Ramogna, il confine di Muralto, il lungolago Debarcadero compreso, via Ciseri; a ovest da via Rusca, l'ex palazzo scolastico; il tutto tenendo conto della futura sistemazione a rotonda quadrata della zona di Piazza Castello. Quindi il punto fondamentale: "L'area deve essere liberata, per quanto possibile, dal traffico privato". Il Municipio dunque non sara' solo nei suoi sforzi tesi ad eliminare, sull'esempio di mille e mille localita', il traffico dal centro. Ovviamente si domanda che restino transitabili le vie delle Monache, Rusca e Marcacci. Non ci si dimentica poi delle signore: in piazza e' necessaria una nuova pavimentazione. Non e' tutto: il Municipio deve assicurare la possibilita' di lasciare facilmente i portici per la piazza (insomma, deve sparire il muro delle bancarelle). L'obiettivo e' di trasformare la piazza "in luogo di incontro e di gioco, di contatto e comunicazione". Si auspica anche un riordino per cio' che concerne le terrazze dei bar. In realta' comunque il primo intervento concernera' Largo Zorzi (e' prevista una spesa di un milione di franchi): si comincera' appena conclusi i lavori di costruzione dell'autosilo sotterraneo.