
Contro i trafficanti di droga: iniziativa federale per la reintroduzione della pena di morte, ottobre 1983
Iniziativa per salvare la nostra gioventu: pena capitale per chi commercia droghe pesanti.
Ottobre 1983, dispaccio da Sion. Un comitato composto principalmente di vallesani e ginevrini si e costituito in vista del lancio di un iniziativa federale che chiede la reintroduzione della pena di morte per i trafficanti di droghe pesanti. Sotto la presidenza di Olivier Brawand, studente di Onex nel Canton Ginevra, il comitato raggruppa una decina di persone appartenenti ad ambienti diversi: docenti, artisti, un ex guardia carceraria, studenti, un ex drogato. Il testo proposto si intitola iniziativa per salvare la nostra gioventu: reintroduzione della pena capitale per le persone che commerciano droghe pesanti. Si tratterebbe di inserire nella Costituzione federale un nuovo articolo 52 che contemplerebbe anche la possibilita di predisporre nuove strutture per reinserire socialmente i drogati. In Svizzera la pena di morte era stata abolita nel diritto penale ordinario nel 1942.
Testo integrale del ritaglio
Contro i trafficanti di droga Iniziativa per la pena di morte Sion (ats) - Un comitato composto principalmente di vallesani e di ginevrini e' stato costituito in vista del lancio di un'iniziativa federale che chiede la reintroduzione della pena di morte per i trafficanti di droghe pesanti. Sotto la presidenza di Olivier Brawand, studente di Onex (Ginevra), il comitato raggruppa una decina di persone appartenenti ad ambienti diversi (docenti, artisti, un ex guardia carceraria, studenti, un ex drogato eccetera). Il testo proposto si intitola "iniziativa per salvare la nostra gioventu': reintroduzione della pena capitale per le persone che commerciano droghe pesanti". Si tratterebbe di inserire nella Costituzione federale un articolo 52 (nuovo) che contemplerebbe anche la possibilita' di predisporre nuove strutture per reinserire socialmente i drogati.