
A proposito di doppia pagnotta: il guardia-sala di Gerra che fa anche il capo-barca, 1899
Depone il berretto della ferrovia nel cassetto della barca e si mette quello con l'ancora. Alcuni amanti del giusto denunciano il doppio impiego, nel 1899.
L'11 maggio 1899 una lettera firmata Alcuni amanti del giusto denuncia sul Dovere il guardia-sala della stazione di Gerra-Gambarogno, che da molti anni cumula l'impiego ferroviario con quello di capo-barca della Navigazione a vapore all'approdo di Gerra, con la tolleranza della Direzione della Ferrovia del Gottardo. Tra la prima corsa del battello e il secondo treno ci sono pochi minuti, e l'uomo mette le gambe in spalla arrivando quasi sempre in tempo, almeno a veder passare il treno. Si lamenta anche il pericolo della strada d'accesso alla stazione di notte, col lampione del sottopassaggio spesso dimenticato. Il titolo allude alla doppia pagnotta che si godono certi capi di governo.
Testo integrale del ritaglio
A proposito di doppia pagnotta. Non è già di quella che si godono certi capi di governo, e senza rossore, che quì vogliamo parlare, ma bensì di un tale che porta il titolo di guardia-sala alla Stazione di Gerra-Gambarogno, e per il quale la Direzione della Ferrovia del Gottardo sembra avere delle tenerezze poco approvate dal pubblico. Costui cumula infatti già da molti anni col suo impiego ferroviario anche quello di capo-barca della Navigazione a vapore all'approdo di Gerra, e chi conosce la distanza che vi è tra la stazione e l'approdo può farsi un'idea della regolarità del servizio della ferrovia. Vi sono alcuni minuti fra la prima corsa ascendente del battello e la 2a discendente del treno ferroviario, ma l'omo mette le gambe in ispalla, come si dice, ed arriva quasi sempre a tempo...... almeno a veder passare il treno. Però fa specie di vedere un impiegato doppio deporre il berretto col G. B. nel cassetto della barca e mettersi quello coll'ancora oppure uno borghese. Oltrediciò, chi conosce la strada d'accesso alla stazione può farsi un'idea del pericolo che incontrerebbe un forastiero in tempo di notte benchè al sotto-passaggio vi sia un lampione, ma questo viene spesso dimenticato. Sarebbe tempo di por fine a tali abusi. Vi sono molte altre cosette, ma per ora non vogliamo abusare della cortesia che ci si fà nelle colonne del Dovere, e poi questo è un mese un po' critico. Alcuni amanti del giusto.