
TV via cavo, qualcosa si muove: un formulario distribuito da Ascona a Gudo sonda l'interesse per undici programmi, fra cui Montecarlo, Milano TV, Capodistria e i canali tedeschi, 1979
Dal numero delle risposte dipenderà anche l'importo del canone mensile, che diminuirà coll'aumentare del numero di abbonati.
Il 2 ottobre 1979: è in corso un'inchiesta, TV via cavo, qualcosa si muove. Viene distribuito in questi giorni in tutti i fuochi della nostra regione, da Ascona a Gudo, un formulario riguardante la televisione via cavo, una realizzazione di notevole importanza che dovrebbe permettere anche agli utenti locarnesi di avere una perfetta ricezione di ben undici programmi. Il formulario ha lo scopo di sondare l'interesse degli utenti; sulla base dei dati raccolti la ditta che cura questa realizzazione, la Multitel SA di Locarno, potrà mettere a punto i propri progetti e decidere quali zone andranno realizzate immediatamente e quali in un secondo tempo. Inoltre dal numero delle risposte dipenderà anche l'importo del canone mensile, che ovviamente diminuirà coll'aumentare del numero di abbonati. Si tratta insomma di un grosso passo avanti verso la realizzazione di questo impianto che permetterà la miglior ricezione possibile del maggior numero di programmi: oltre a quelli nazionali e italiani, sono già previsti Montecarlo, Milano TV, Teleradiocity, Capodistria e il primo canale tedesco, ai quali si aggiungeranno poi il secondo programma tedesco e francese e il primo austriaco.
Testo integrale del ritaglio
E' in corso un'inchiesta TV via cavo: qualcosa si muove Viene distribuito in questi giorni in tutti i fuochi della nostra regione (da Ascona a Gudo) un formulario riguardante la televisione via cavo, una realizzazione di notevole importanza che dovrebbe permettere anche agli utenti locarnesi di avere una perfetta ricezione di ben undici programmi. Il formulario ha lo scopo di sondare l'interesse degli utenti per la televisione via cavo: in effetti chiede — ovviamente senza impegno alcuno da parte di chi risponde — agli interessati e ai possibili abbonati di annunciarsi. Sulla base dei dati raccolti la ditta che cura questa realizzazione, la Multitel Sa di Locarno, potrà mettere a punto i propri progetti e decidere quali zone andranno realizzate immediatamente e quali in un secondo tempo. Inoltre dal numero delle risposte dipenderà anche l'importo del canone mensile, che ovviamente diminuirà coll'aumentare del numero di abbonati. Si tratta insomma di un grosso passo avanti verso la realizzazione di questo impianto che permetterà la miglior ricezione possibile del maggior numero di programmi (oltre a quelli nazionali e italiani, sono già previsti Montecarlo, Milano TV, Teleradiocity, Capodistria e il primo canale tedesco, ai quali si aggiungeranno poi il secondo programma tedesco e francese e il primo austriaco).