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Alla Carita e ora vietato abortire: il primario vuole che tutti gli ospedali si mettano in regola, giugno 1980
Ritaglio di giornale, 21 giugno 1980. Clicca per ingrandire.
Pubblicato46 anni fa
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Alla Carita e ora vietato abortire: il primario vuole che tutti gli ospedali si mettano in regola, giugno 1980

Dal primo gennaio il primario di ginecologia sospende ogni interruzione di gravidanza. Il Locarnese aveva assunto l aspetto di ospedale abortista.

Il 21 giugno 1980 la cronaca ticinese riporta una vicenda che dice molto del clima dell epoca. All ospedale La Carita di Locarno e in corso una sorta di sciopero dal 1. gennaio: il primario del reparto di ginecologia e ostetricia, dottor Dario Zarro, ha deciso di sospendere ogni intervento di interruzione legale della gravidanza. Lo afferma la deputata Nicla Krahenbuhl in una interrogazione al Consiglio di Stato, specificando che il fatto mette in difficolta non poche donne e che l atteggiamento del dottor Zarro e provocatorio, per smuovere una situazione insostenibile: alla Carita venivano effettuati piu aborti legali che in tutti gli altri ospedali del cantone messi assieme, il 41 per cento nel 1978 e il 59 per cento nel 1979. L interrogazione chiede come sia distribuita territorialmente questa attivita, quale soluzione sia stata approntata per l Ospedale Civico di Lugano e per la Maternita cantonale, e se il Consiglio di Stato disponga della lista del personale sanitario obiettore.

E oggi?Il dibattito sull aborto negli ospedali ticinesi del 1980, con nomi, percentuali e interrogazioni parlamentari.
Testo integrale del ritaglio
Alla "Carita'" e' ora vietato abortire: il primario vuole che tutti gli ospedali si mettano in regola
Nel nostro cantone c'e' una situazione del tutto anomala, e l'ospedale locarnese aveva cosi' assunto l'aspetto di un ospedale "abortista" - Per provocare chiarimenti, il dottor Zarro fa lo "sciopero" di protesta - Danneggiate sono ora le donne...
All'ospedale "La Carita'" e' in corso una sorta di sciopero, dal 1. gennaio di quest'anno: il primario del reparto di ginecologia-ostetricia dottor Dario Zarro ha deciso di sospendere ogni intervento d'interruzione legale della gravidanza. Lo afferma la deputata Nicla Krahenbuhl in un'interrogazione al Consiglio di Stato, specificando che questo fatto mette in difficolta' non poche donne ma "chiaramente l'atteggiamento del dottor Zarro e' provocatorio, alfine di smuovere una situazione insostenibile". Infatti alla "Carita'" vengono effettuati piu' aborti legali che in tutti gli altri ospedali del cantone messi assieme (41 per cento nel 1978 e 59 per cento nel 1979).
[...] legale della gravidanza; se la distribuzione territoriale di questi interventi e' stata accettata da tutti gli ospedali interessati; quale soluzione e' stata approntata per l'Ospedale Civico di Lugano; quale soluzione e' stata approntata alla Maternita' cantonale; se il Consiglio di Stato e' attualmente in possesso della lista del personale sanitario obiettore in merito alle interruzioni di gravidanza; se cio' non fosse, come intende fare lo stesso in questo campo.
La stessa interpellanza era gia' stata autrice di un intervento analogo nell'ambito della discussione granconsiliare sui conti consuntivi del 1978.
Il dottor Dario Zarro, primario di ginecologia-ostetricia alla "Carita'".
Comuni
Locarno Lugano
Luoghi
Ospedale La Carita, Ospedale Civico di Lugano, Maternita cantonale
Persone
Dario Zarro, Nicla Krahenbuhl
Temi
Sanità Politica societa diritti
Parole chiave
aborto interruzione di gravidanza Ospedale La Carita Locarno Consiglio di Stato obiezione di coscienza 1980
Periodo
1980 anni 1980