
Cavalli e muli di picchetto: dal primo dicembre 1918 liberi la vendita, il noleggio e lo svernamento in Svizzera, ma vietato portarli all'estero, 1918
Per portare il cavallo oltre frontiera e riportarlo a casa serviva un permesso della Sezione controllo cavalli di Berna. La smobilitazione, vista dalla stalla.
Il 30 novembre 1918 un comunicato del Dipartimento militare svizzero, decisione 75-16, rende noto che la vendita, il noleggio e il trasferimento per lo svernamento dei cavalli e muli di picchetto, cioè requisibili dall'esercito, su territorio svizzero sono liberi dal primo dicembre 1918 fino a nuovo avviso; per contro vendita, noleggio e trasferimento all'estero restano proibiti. Le domande di permesso per il passaggio della frontiera con ritorno regolare al domicilio vanno alla Direzione del Servizio territoriale, Sezione controllo cavalli, Berna. Era il segno che la guerra era finita.
Testo integrale del ritaglio
CAVALLI e MULI DI PICCHETTO. (Comunicato). In seguito a decisione N. 75-16 del Dipartimento Militare Svizzero, la vendita, il noleggio ed il trasferimento (sverno) dei cavalli e muli di picchetto su territorio svizzero sono liberi a datare dal 1.o dicembre 1918 fino a nuovo avviso. Per contro la vendita, il noleggio ed il trasferimento di cavalli e muli dalla Svizzera all'estero sono proibiti. Le domande per concessione di permesso per il passaggio della frontiera con ritorno regolare al domicilio, devono essere indirizzate alla Direzione del Servizio Territoriale, Sezione Controllo Cavalli, Berna.