Ticino nel 1918
Ritagli di giornale pubblicati nel 1918.

28 gennaio 1918
Scuola tipografica femminile a Maccagno: la nuova tipografia dei cattolici assume solo donne, per economia, 1918
E qui sta il bello: il solo sesso femminile. Lo scopo della misura adottata dai bravi ministri di Dio, occupando le donne, sarebbe l'economia. La classe tipografica ticinese saprà imporsi contro quest'altro metodo subdolo di sfruttamento.

febbraio 1918
L'allegra storia del carbone comunale: ordinato a fine novembre, in febbraio gli agenti rispondono ancora non abbiamo tempo, Locarno 1918
Va bene, ritorneremo nel mese di luglio. Il razionamento del carbone nell'ultimo inverno di guerra, raccontato con l'ironia di chi aveva freddo.

febbraio 1918
Le balbuzie avvelenano la vostra vita: il Sistema Pente guarisce rapidamente, corsi individuali a Lugano dopo Capodanno, 1918
Attestato di P. Ernst, commestibili, Lugano: sono assai soddisfatto cogli esiti avuti da mio figlio. La logopedia del 1918 arrivava da Laufenburg, se il numero dei partecipanti sarà sufficiente.

15 febbraio 1918
Riempitivo: la distinta signora locarnese e i 100 franchi regalati all'asilo sbagliato, 1918
Non avete ricevuto 100 franchi? Sì. E allora? Sono qui. E io vengo per dirvi che i 100 franchi sono per l'altro asilo, non per questo! Il riempitivo di pagina che racconta la rivalità tra asili.

aprile 1918
Paghe di fame: a Chiasso le maestre dell'asilo infantile pagate 800 franchi l'anno, e devono lavare anche il concuisisiede ai marmocchi, 1918
Gli amministratori dell'asilo, tutti grandi elettori dei partiti borghesi, lasciano morire di fame quelle maestre. Vergogna! Firmato Amico della scuola, su un giornale socialista.

15 aprile 1918
Un avviso curioso: un Tizio di Zurigo compera a Lugano ai prezzi più alti oro, argento, vecchie dentiere, denti vecchi e nuovi e platino, 1918
Saremmo curiosi di sapere per che farne, ai prezzi più alti. Il contrabbando di platino verso la Germania in guerra passava anche dalle dentiere dei ticinesi.

maggio 1918
Consiglio comunale di Locarno: il minimo d'onorario per i maestri è stabilito in 2500 franchi, per le maestre in 1900, 1918
Caroni legge il rapporto sul Regolamento e Organico scolastico. Seicento franchi di differenza tra maestri e maestre, scritti in un regolamento comunale senza che nessuno battesse ciglio.

7 maggio 1918
Un segno dei tempi: un mese di prigione e 50 franchi di multa per aver gettato nel fuoco le bucce delle patate, 1918
Le bucce devono invece essere utilizzate, in conformità delle disposizioni di polizia. Il razionamento inglese dell'ultimo anno di guerra, letto dai ticinesi come segno dei tempi.

giugno 1918
Dichiarazione di Trivellin, braccialetto d'oro smarrito tra Castagnola e la stazione, e la Pasticceria Conza chiusa fino al 15 agosto, 1918
Un braccialetto d'oro con motto Faire Face perso sul percorso Castagnola, Hôtel du Parc, Loreto, Stazione. Mancia competente a chi lo porta alla Villa Helios. Tre annunci luganesi del giugno 1918.

22 giugno 1918
Zucchero per conserve: chi non lo acquista, conservando gli scontrini, potrà ritirare in autunno un quantitativo doppio di conserve di frutta, 1918
Rinuncia allo zucchero razionato oggi e avrai il doppio di marmellata a ottobre. Il baratto a scontrini dell'economia di guerra, giugno 1918.

luglio 1918
Per il primo agosto: rinunciare alla festa nazionale per evitare agglomeramenti che favoriscano il dilagare della grippe spagnola, 1918
Con sommo rincrescimento dei convenuti, aderendo all'invito del Governo federale ai Cantoni. Il primo agosto annullato per pandemia, 102 anni prima del 2020.

15 luglio 1918
La malattia spagnola, premuniamoci: la Farmacia Elvetica di Lugano ha preparato due specialità che usate simultaneamente premuniscono contro la grippe, 1918
Con ottime ricette di medici che han fatto l'esperienza nei paesi di malattie infettive. La cura è inoffensiva anche per i bambini: un flacone per inalazioni a 2,25 e una serie di pillole a 2,75.

23 luglio 1918
La grippe spagnola scatenata come un flagello su tutta l'Europa ha messo in rilievo gravissime deficienze nei nostri servizi sanitari, 1918
Deficienze dovute in parte a mancanza di previdenza e in parte alla sproporzione fra i provvedimenti presi e la gravità e la rapidità dell'epidemia. L'esperienza di questi giorni deve farci aprire bene gli occhi.

27 luglio 1918
La grippe spagnola: è pericoloso per le persone affette intraprendere viaggi, non solo per l'ammalato ma anche per gli altri viaggiatori, Berna 1918
L'Agenzia Telegrafica Svizzera è pregata di pubblicare da fonte competente. Il primo consiglio ufficiale della Confederazione sulla spagnola, il 26 luglio 1918: chi ha la febbre non viaggi.

agosto 1918
Farmacia Elvetica già Andina, Lugano: rimedi per prevenire la grippe spagnola, pillole di chinino a 2,75 la serie, 1918
Soluzione disinfettante per gargarismi, pillole preventive a base di chinino, pastiglie all'eucalipto, sciroppo di catrame e codeina, limonata Rogé in carta paraffinata per ragioni d'igiene. Il kit anti-pandemia del 1918, per posta.

agosto 1918
Contro la grippe spagnola i medici indicano la pulizia regolare dei denti con spazzolino e pasta dentifricia Trybol, 1918
L'acqua dentifricia alle erbe Trybol fortifica le gengive e le mucose, di modo che possono meglio resistere alle influenze nocive. Il dentifricio contro la pandemia, in vendita anche dai parrucchieri.

agosto 1918
È ormai accertato che le bevande alcoliche sono fra i migliori rimedi preventivi contro la grippe spagnola: birra fresca alla Gambrinus, 1918
Tutti preferiranno ai poco gustosi specifici farmaceutici una cura primaverile a base di birra fresca o vero cognac francese. La Birraria Gambrinus di Piazza Riforma contro la pandemia.

agosto 1918
Contro la grippe spagnola leggete i libri e applicate: cucina vegetariana, medicina naturale e la Donna medico di casa, Libreria Arnold 1918
Baltzer, Kuhne, Lahmann, Bilz: la libreria Arnold di Lugano vendeva la medicina naturale come difesa dalla pandemia. Due volumi a 46,70 franchi, e la Donna medico di casa splendidamente illustrata a 35.

24 agosto 1918
Sempre la grippe: non corrisponde a verità l'asserzione dei giornali che l'epidemia si manifesta in forma benigna, Bellinzona 1918
A Giubiasco si contano già parecchie vittime, due in un sol giorno. In famiglie ove non si vollero seguire i consigli del medico, in pochi giorni tutti i membri furono colpiti. La spagnola raccontata da chi non voleva minimizzare.

19 ottobre 1918
Corriere locarnese: vietato acquistare frutta e verdura da Ascona, isolamento degli ammalati, e Minusio chiude gli esercizi pubblici alle 7 di sera, 1918
La Municipalità di Locarno raccomanda la pulizia della persona e dell'abitato e proibisce la frutta di Ascona. Il coprifuoco dei bar a Minusio, per impedire il dilagare della grippe.

21 ottobre 1918
La distribuzione del latte: la gente pigiata per ore davanti agli spacci, a spintoni, e in piazza Sant'Antonio la vendita avviene su una scala, 1918
L'agglomerazione davanti agli spacci dà un vero senso di disordine e di miseria. È indispensabile, date le cattive condizioni sanitarie, che si evitino le agglomerazioni davanti ai negozi. Firmato Luganese.

25 ottobre 1918
Grippe e influenza: il morbo in decrescenza, ma i militi frequentano le osterie malgrado il divieto e l'Istituto Santa Caterina ha riaperto in barba agli ordini, 1918
Tre quarti dei colpiti sono soldati e il contatto coi civili è estremamente pericoloso. Il morbo non usa distinzioni o privilegi, per quanto si sappia. Scuole chiuse, tranne quella privata.

31 ottobre 1918
Grippe spagnola: premunitevi con il sapone all'acido fenico e al Lysol marca Callet, 60 anni di successo, e la reclame sulla Libera Stampa è efficacissima, 1918
Sotto l'annuncio del sapone disinfettante, il giornale socialista si fa pubblicità da solo: la réclame sulla Libera Stampa è efficacissima. Anche in pandemia, il giornale doveva vendere spazi.

31 ottobre 1918
Per guarire la grippe: secondo il dottor Hufragel un rimedio efficace sono i raggi ultravioletti, a 70 e poi 30 centimetri, 1918
Il corpo viene sottoposto per due o tre giorni di seguito alle irradiazioni, poi il paziente deve essere collocato in riposo. La lampada UV contro il virus, cento anni prima che qualcuno la riproponesse.

21 novembre 1918
Prima e dopo la grippe prendete il Reconstituant Suisse: date forza di resistenza al vostro sangue, 1918
Al culmine della seconda ondata, il ricostituente in francese venduto dalla farmacia Castelli di Lugano e dalla farmacia di Agno. Prima e dopo: durante, evidentemente, non serviva.

21 novembre 1918
Grippe spagnola: premunitevi contro il contagio con il sapone all'acido fenico e il sapone al Lysol marca Callet, 1918
Sola garanzia per l'efficacia sicura. Nel novembre 1918, al culmine della seconda ondata, il sapone disinfettante era l'unica difesa che funzionasse davvero.

30 novembre 1918
Cavalli e muli di picchetto: dal primo dicembre 1918 liberi la vendita, il noleggio e lo svernamento in Svizzera, ma vietato portarli all'estero, 1918
Per portare il cavallo oltre frontiera e riportarlo a casa serviva un permesso della Sezione controllo cavalli di Berna. La smobilitazione, vista dalla stalla.

dicembre 1918
Stop the spread of flu: passate le serate a casa con la Victrola e i nuovi dischi, e comprate più Liberty Bonds, 1918
Get behind the man behind the gun! Un negozio di pianoforti di Roanoke, Virginia, vende il grammofono come misura anti-pandemia e patriottismo insieme. Un ritaglio americano nella collezione.

dicembre 1918
Occasione: vendesi villetta ben costruita con luce elettrica, acqua potabile, bagno, frutteto e boschetto castanile vicino a Lugano, 1918
Luce elettrica, acqua potabile e bagno come argomenti di vendita. Nel 1918 non erano scontati nemmeno in una villetta vicino a Lugano.

2 dicembre 1918
Le nostre scuole elementari non avranno inizio domani: il Municipio aderisce alla supplica del corpo insegnante, col morale depresso per la tragica fine di molti colleghi, 1918
Un breve rimando, forse di qualche settimana, dovuto più che alle condizioni igieniche al fatto che i maestri hanno appena seppellito i colleghi. La spagnola aveva falciato anche la scuola.