
All'asta la grande tenuta del Saleggiuolo a Tenero, valore di perizia 71 497 franchi, 1889
Dodici ettari e mezzo tra boschi, prati, vigne e tre case, con il mobilio di lusso dell'oberato Pedrazzini. Oggi lì c'è l'agriturismo al Saliciolo.
Il 4 luglio 1889 il curatore Giacomo Bianchetti annuncia la vendita all'asta pubblica nel prossimo agosto, nel concorso di Enrico Pedrazzini di Campo Vallemaggia, della grande tenuta detta il Saleggiuolo a Tenero, frazione di Contra: 125 983 metri quadrati divisi in appezzamenti boschivi, prativi, coltivi e vignati con diritto di irrigazione, una grande casa signorile con corte e giardino, una seconda casa civile e una terza rustica con stalle rimodernate e ampi fienili. L'asta parte dal valore di perizia di 71 497,23 franchi in blocco, altrimenti per appezzamenti. Nella stessa occasione va all'asta il mobilio di lusso, di commercio e di campagna dell'oberato E. Pedrazzini. Avviso datato Locarno, 26 giugno 1889.
- 71497.23 CHF tenuta del Saleggiuolo a Tenero, 12,6 ettari con tre case (valore di perizia)
Testo integrale del ritaglio
Concorso Enrico Pedrazzini di Campo-V. M. AVVISO IMPORTANTE. Vendita all'asta pubblica nel p. v. agosto, in giorno da determinarsi, di una Grande tenuta detta il Saleggiuolo, posta in Tenero, frazione di Contra, dell'estensione complessiva di m. q. 125,983, divisa in vari appezzamenti boschivi, prativi, coltivi, vignati, con diritto di irrigazione. La tenuta è provvista di una grande casa signorile, con corte e giardino, e di una seconda casa civile, di una terza rustica con sostre e stalle rimodernate, ed ampî fienili. Sarà dapprima fatto l'esperimento d'asta in corpo sul valore di perizia di fr. 71,497.23, e in mancanza di acquisitori del totale si procederà alla vendita per appezzamenti, quali sono descritti nel capitolato d'asta che fin d'ora trovasi ostensibile presso il sottoscritto. Nella stessa occasione si porrà all'asta il mobigliare di lusso, di commercio e di campagna già appartenente all'oberato E. Pedrazzini. Locarno, 26 giugno 1889. Il Curatore: Giacomo Bianchetti.