
Pubblicato127 anni fa
· Cronaca
Giocando con un cane prende il fucile carico per la canna: colpo nella gamba, Orselina 1899
Voleva battere il cane col calcio. Possibile che non si possa usar prudenza con le armi cariche? La domanda del giornale, nel 1899, è ancora attuale.
Il 4 settembre 1899 da Orselina: il pomeriggio precedente il giovane muratore Luigi Zanni, che lavora per l'impresa Merlini in una casa in costruzione a Muralto, si trovava a caccia. Giocando con un cane, ha preso il fucile carico per la canna volendo battere il cane col calcio: il colpo è partito e tutta la carica gli ha attraversato una gamba tra il ginocchio e la coscia, producendo una ferita piuttosto grave; il poveraccio è stato trasportato la mattina all'ospedale di Locarno. Sempre imprudenze con le armi, commenta il corrispondente.
E oggi?Le imprudenze con le armi cariche fanno ancora notizia ogni settembre, all'apertura della caccia; il fucile preso per la canna è un classico che non passa mai di moda.
Testo integrale del ritaglio
Orselina. — Sempre imprudenze con le armi! (N. c. 4 ag.) — Nel pom. di ieri un giovinotto muratore, di nome Luigi Zanni, che lavora sotto l'impresa Merlini, in una casa in costruzione a Muralto, trovavasi qui a caccia. Giuocando con un cane, egli prese il suo fucile carico per la canna volendo battere il cane col calcio. Disgrazia volle che il colpo partisse e tutta la carica andò ad attraversare all'incauto una gamba fra il ginnocchio e la coscia, producendogli una ferita piuttosto grave, onde il poveraccio fu dovuto essere trasportato questa mattina all'ospedale di Locarno. Possibile che non si possa usar prudenza con le armi cariche?