
Aggressione immaginaria: la National Zeitung di Basilea inventa un'aggressione al pittore Rudischsuli al porto di Ronco, 1909
Non si riesce a spiegare per quale scopo e da chi siasi inventata di sana pianta una simile frottola. Le fake news sul Ticino arrivavano già da oltre Gottardo.
Il 5 ottobre 1909 la gendarmeria smentisce la notizia mandata da Ronco alla National Zeitung di Basilea, secondo cui sarebbe avvenuta un'aggressione nei pressi del porto di Ronco ai danni del pittore Rudischsuli di Basilea. I gendarmi si sono recati dal pittore, che abita nella propria villetta sulla strada cantonale dal Porto di Ronco a Moscia, località al monte Tabor: ha detto di non saper nulla in proposito, e nessuno, né a Brissago né a Ronco, ha parlato del caso. Non si riesce a spiegare per quale scopo e da chi sia stata inventata di sana pianta una simile frottola e divulgata dal giornale confederato.
Testo integrale del ritaglio
AGGRESSIONE IMMAGINARIA. Vista la notizia mandata da Ronco alla « National Zeitung » di Basilea, secondo la quale sarebbe avvenuta un'aggressione nei pressi del porto di Ronco, a danno del sig. pittore Rudischsuli, di Basilea, la nostra gendarmeria si recò dal pittore stesso, il quale abita nella propria villetta sulla strada cantonale dal Porto di Ronco a Moscia (località denominata al monte Tabor), per accertarsi intorno all'aggressione stessa. Ma il sig. Rudischsuli disse di non saper nulla in proposito, e nessuno, nè a Brissago, nè a Ronco, ha parlato del caso. Non si riesce quindi a spiegare per quale scopo e da chi siasi inventata di sana pianta una simile frottola e divulgata a mezzo del citato giornale confederato.