
Pubblicato138 anni fa
· Cronaca
Faido: garzone fornaio accoltella il rivale per gelosia di mestiere, 1888
Un brutto tipo d'italiano, scrive il giornale, e un coltellaccio a forma di pugnale davanti alla casa degli eredi Fransioli. La cronaca nera del 1888 non conosceva la presunzione d'innocenza.
Il 2 maggio 1888 le Notizie Ticinesi riprendono dalla Libertà un tragico fatto avvenuto a Faido la domenica sera, che ha commosso ed esasperato la popolazione. Un certo Mauro, garzone fornaio presso il signor Scolari, nutriva da tempo un odio vivissimo per gelosia di mestiere contro un certo Colombo, altro garzone fornaio, pure italiano d'origine. Incontratisi verso sera davanti alla casa degli eredi Fransioli, Mauro ha estratto un coltellaccio a forma di pugnale e ha assalito a tradimento l'avversario, ferendolo gravemente in più punti.
E oggi?Un brutto tipo d'italiano come apertura di cronaca: il pregiudizio verso gli immigrati era stampato nero su bianco, e i giornali di oggi non potrebbero più scriverlo.
Testo integrale del ritaglio
NOTIZIE TICINESI. Tragico fatto. — Si scrive da Faido in data di lunedì alla Libertà: Jeri sera è quì avvenuto un tragico fatto che assai commosse ed esasperò la popolazione. Un brutto tipo d'italiano, certo Mauro, garzone fornajo presso il signor Scolari, nutriva da tempo odio vivissimo, per gelosia di mestiere, contro certo Colombo altro garzone fornajo, pure italiano d'origine. Incontratisi verso sera innanzi alla casa degli eredi Fransioli, il Mauro estrasse un coltellaccio a forma di pugnale e proditoriamente assalì l'avversario, ferendolo in più luoghi gravemente.