
Pubblicato118 anni fa
· Cronaca
Bimba di 5 anni rapita a Vogorno per un giorno e una notte, poi consegnata al padre invece che alla madre, 1908
Un losco figuro per conto di terza persona. La povera italiana separata dal marito la cercò per tutto quel tempo, affranta dalla disperazione. Una storia di affidamento del 1908.
Nel novembre 1908 la cronaca racconta che a Vogorno vive una povera italiana, Virginia Terci, con una bimba di 5 anni; separata dal marito, con questioni pendenti davanti alle autorità penali, ha trovato servizio presso un parente. Il 17 novembre la bimba le è stata rapita e sequestrata per un giorno e una notte; la madre l'ha cercata per tutto quel tempo, affranta dalla disperazione. Più tardi si è saputo che la bimba era stata rapita da un losco figuro per conto di terza persona; è stata poi restituita, ma invece che alla madre è stata consegnata al padre.
E oggi?Un rapimento per consegnare la figlia al padre, con nome della madre sul giornale: nel 1908 la separazione era una colpa e l'affidamento una questione di forza.
Testo integrale del ritaglio
A Vogorno, vive una povera italiana certa Virginia Terci, con una bimba di 5 anni: questa donna separata dal marito, col quale vi sono quistioni pendenti innanzi alle autorità penali, ha trovato servizio presso un parente di Vogorno. Il giorno 17 novembre la bimba le venne rapita e sequestrata per tutto un giorno e una notte. La povera madre la cercò per tutto quel tempo, affranta dalla disperazione. Più tardi si seppe che la bimba era stata rapita e sequestrata da un losco figuro per conto di terza persona. La bimba veniva poi restituita, ma invece che alla madre, venne consegnata al padre.