
Bollettino municipale: vaccinazione antigrippica degli allievi delle scuole comunali, vaccinati tutti quelli senza dichiarazione contraria dei genitori, obbligatoria per gli allievi di altri comuni, 1919
I bambini da fuori comune non saranno più accettati a scuola se non a condizione che siano vaccinati. Il consenso presunto e l'obbligo per i forestieri: il dibattito sui vaccini a scuola ha più di un secolo.
Nel febbraio 1919 il bollettino municipale annuncia che nei giorni e luoghi indicati, nelle rispettive scuole, avrà luogo la vaccinazione antigrippica degli allievi e delle allieve delle scuole comunali: saranno vaccinati tutti quelli che si presenteranno senza una dichiarazione scritta dei genitori in senso contrario. La vaccinazione è invece obbligatoria per gli allievi provenienti da altri Comuni, che non saranno più accettati a scuola se non a condizione di essere vaccinati. Il vaccino antigrippale del 1919, a base di batteri, non aveva efficacia contro il virus.
Testo integrale del ritaglio
Bollettino municipale. VACINAZIONE ANTIGRIPPICA - Nei giorni e luoghi sottoindicati, ossia nelle rispettive scuole, avrà luogo la vaccinazione antigrippica degli allievi ed allieve delle scuole comunali. Saranno vaccinati tutti quelli che si presenteranno senza una dichiarazione scritta dei parenti in contrario senso. La vacinazione è invece resa obbligatoria per gli allievi provenienti da altri Comuni, ossia questi non saranno più accettati alla scuola se non a condizioni che siano vaccinati.