
Pubblicato119 anni fa
· Cronaca
Giovine disgraziato: a 21 anni resta impigliato nelle ruote dello stabilimento elettro-galvanico, mano amputata, 1907
Vittima forse dell'imprudenza, conclude il giornale. Nel 1907 la sicurezza sul lavoro era un giudizio morale sulla vittima.
Nel dicembre 1907 la cronaca racconta che martedì il giovane Pietro Boldini di Filippo, 21 anni, recatosi allo stabilimento elettro-galvanico in corso Pestalozzi a Lugano ed essendosi avvicinato un po' troppo alle macchine, è rimasto impigliato fra due ruote, prima per gli abiti poi per la mano destra, che è stata completamente schiacciata. Il giorno dopo la mano, orribilmente sfracellata, gli è stata amputata. Ecco un giovine disgraziato, vittima forse dell'imprudenza.
E oggi?Le protezioni sulle ruote e la Suva sono arrivate dopo il 1918; nel 1907 la colpa di una mano persa era, forse, dell'operaio.
Testo integrale del ritaglio
Giovine disgraziato Martedì scorso, il giovine Pietro Boldini di Filippo, d'anni 21, recatosi allo stabilimento elettro-galvanico in corso Pestalozzi, ed essendosi avvicinato un po' troppo alle macchine rimase impigliato fra due ruote, prima per gli abiti poi per la mano destra, la quale fu completamente schiacciata. Ieri poi la stessa mano, orribilmente sfracellata, gli fu amputata. Ecco un giovine disgraziato, vittima forse dell'imprudenza.