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Del fumare: il fumare, lungi da essere un vizio, è una salutare ricreazione dello spirito. La pipa porta alla riflessione e la sigaretta alla serenità, 1949
Ritaglio di giornale, marzo 1949. Clicca per ingrandire.
Pubblicato77 anni fa
· Articolo

Del fumare: il fumare, lungi da essere un vizio, è una salutare ricreazione dello spirito. La pipa porta alla riflessione e la sigaretta alla serenità, 1949

Il tabacco esprime quel che v'è di solido nella vita: salute, benessere, lavoro, speranza.

Nel marzo 1949 un elzeviro intitolato Del fumare: Baretti affermò che il fumare, lungi da essere un vizio, è una salutare ricreazione dello spirito. La pipa, scrive Thackeray, estrae saggezza dal labbro del filosofo e chiude la bocca allo sciocco; genera uno stile di conversazione piena di pensieri contemplativi, naturali e benevoli. È la verità: in fondo la pipa porta alla riflessione e la sigaretta alla serenità. Disse uno degli scrittori non degli ultimi: se penso che solo un po' di fumo ci può permettere di raccogliere le nostre idee, di vagliarle e poi di lasciarle evaporare in un mondo di sogni, la mia simpatia va tutta a quella manciatina di tabacco che ogni giorno mi brucia tra le labbra inebriandomi di buone idee. La vita si accende e si spegne come una sigaretta fra le nostre mani, il tabacco esprime quel che v'è di solido nella vita, salute, benessere, lavoro, speranza, e poi, quando brucia, ci fa accorti che il più nella vita è fumo. E noi aggiungiamo: il tabacco è, soprattutto, un buon pretesto per passare il tempo meno noiosamente. I primi studi che collegavano fumo e cancro al polmone furono pubblicati proprio nel 1950.

E oggi?Un anno dopo, nel 1950, uscirono i primi studi che legavano il fumo al cancro al polmone. Questo elzeviro è l'ultimo momento in cui si poteva scriverlo in buona fede.
Testo integrale del ritaglio
Del fumare...
Baretti affermò che il fumare, lungi da essere un vizio, è una «salutare ricreazione dello spirito». La pipa — scrive Thackeray — estrae saggezza dal labbro del filosofo e chiude la bocca allo sciocco; genera uno stile di conversazione piena di pensieri contemplativi, naturali e benevoli». E' la verità. In fondo la pipa porta alla riflessione e la sigaretta alla serenità.
Disse uno degli scrittori non degli ultimi: «... Se penso che solo un po' di fumo ci può permettere di raccogliere le nostre idee, di vagliarle e poi di lasciarle evaporare in un mondo di sogni, la mia simpatia va tutta a quella manciatina di tabacco che ogni giorno mi brucia tra le labbra inebriandomi di buone idee! La vita si accende e si spegne come una sigaretta fra le nostre mani (il tabacco esprime quel che v'è di solido nella vita, salute, benessere, lavoro, speranza), e poi, quando brucia, ci fa accorti che il più nella vita è fumo...»
E noi aggiungiamo: il tabacco è, soprattutto, un buon pretesto per passare il tempo meno noiosamente.
Persone
Giuseppe Baretti, William Thackeray
Temi
Cultura Sanità Curiosità
Sezioni
Oggi impensabile
Parole chiave
fumo tabacco pipa sigarette 1949 salute elzeviro Thackeray abitudini
Periodo
1949 anni 1940