
Pubblicato116 anni fa
· Cronaca
Il delitto di Gordevio: l'autopsia di Enrico Nicola rivela tre palle di revolver, lascia la moglie con otto figli minorenni, 1910
Due avevano perforato i polmoni e il cuore. Cinque colpi tirati, tre a segno, otto orfani: il maggiore ha quindici anni. La Vallemaggia del 1910 in un referto.
Il 12 gennaio 1910 scrivono da Gordevio che l'altra sera è stata fatta, per ordine del Procuratore pubblico, l'autopsia del cadavere dell'assassinato Enrico Nicola, dai dottori Zanini e Barrili: tre palle di revolver erano entrate nel corpo, due avevano perforato i polmoni e il cuore, due colpi erano andati a vuoto, per cinque colpi tirati. I funerali del povero Nicola, che godeva in generale di stima, hanno avuto luogo domenica 9 gennaio. Il disgraziato lascia la moglie con otto figli minorenni, di cui il maggiore ha quindici anni.
E oggi?Otto figli minorenni senza padre nel 1910 significava miseria certa; l'AVS e le rendite per orfani sarebbero arrivate solo nel 1948.
Testo integrale del ritaglio
Il delitto di Gordevio. Scrivono da Gordevio: L'altra sera venne fatta, per ordine dell'on. Procuratore Pubblico, l'autopsia del cadavere dell'assassinato Nicola Enrico, dagli egregi medici signori dottori Zanini e Barrili. Si riscontrò che tre palle di revolver erano entrate nel corpo del disgraziato, di cui due avevano perforato i polmoni ed il cuore! Due colpi andarono a vuoto: sicchè i colpi tirati furono cinque. I funerali del povero Nicola, che godeva, in generale, di stima, ebbero luogo nel pomeriggio di domenica, 9 corr. Il disgraziato lascia la moglie con otto figli minorenni, di cui il maggiore ha quindici anni.