
La cometa: centinaia di nasi volti verso il Ghiridone nevoso, ma il cronista vede solo il fumo del Gazometro, 1910
Alcuni assicurano di averla veduta; noi crediamo loro sulla parola. Questa sera ci muniremo di un binoccolo, per non privarci della nostra parte di godimento astronomico.
Il 26 gennaio 1910 anche a Locarno si fa un gran discorrere della famosa cometa, tutti agognano di vederla. La sera prima, tra le 5.30 e le 6.30, centinaia di nasi erano volti verso occidente, scrutando l'orizzonte sopra il Ghiridone nevoso e cercando nel cielo Venere e Vega, tra le quali avrebbe dovuto trovarsi l'astro misterioso. Alcuni assicurano di averlo veduto; il cronista confessa candidamente di non aver visto altro che il pennacchio di fumo del camino del Gazometro, illuminato dagli ultimi riflessi del tramonto. Era la grande cometa di gennaio del 1910, che precedette di pochi mesi il ritorno della Halley.
Testo integrale del ritaglio
La Cometa. Anche qui, in questi giorni, si fa un gran discorrere della famosa cometa. Tutti agognano di vederla. Ieri sera, fra le 5.30 e le 6.30, centinaia di nasi erano volti verso l'occidente, scrutando l'orizzonte sopra il Ghiridone nevoso, e cercando nel cielo Venere e Vega, fra le quali avrebbe a trovarsi l'astro misterioso. Alcuni assicurano di averlo veduto; noi crediamo loro sulla parola, ma poichè la vista non ci serve più come un tempo, confessiamo candidamente di non aver visto altro che il pennacchio di fumo elevantesi dal camino del Gazometro, illuminato dagli ultimi riflessi del sole tramontante. Questa sera ci muniremo di un binoccolo, per non privarci della nostra parte di godimento... astronomico.