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Il colera nelle Puglie: 85 casi con 54 morti, e come l'anno scorso si isolarono 21 casi tenendoli nascosti alla popolazione, 1910
Ritaglio di giornale, 19 agosto 1910. Clicca per ingrandire.
Pubblicato116 anni fa
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Il colera nelle Puglie: 85 casi con 54 morti, e come l'anno scorso si isolarono 21 casi tenendoli nascosti alla popolazione, 1910

Le misure furono così sollecite ed energiche che non solo si riuscì a isolare l'infezione, ma anche a tenerla nascosta. Un onorevole lo racconta con orgoglio.

Il 19 agosto 1910 i giornali ticinesi riportano la statistica ufficiale del colera in Puglia comunicata da Roma la notte del 17: Bitonto un caso e un morto, Barletta 12 casi e 10 morti, Andria 9 e 8, Trani 40 e 33, Bisceglie 2 e 2, Bari un caso, in tutto 65 casi con 54 morti; il morbo è stazionario e si ha fiducia che le energiche misure ne impediranno la diffusione. Da Torino un onorevole, che l'anno prima era al governo, racconta come in una nota città di mare si ebbero 21 malati in un giorno e le misure furono così sollecite che non solo si isolò l'infezione ma la si tenne nascosta alla popolazione. Napoli, Venezia, Torino e altre città hanno preso misure profilattiche.

E oggi?Un ex ministro che si vanta di aver tenuto nascosta un'epidemia alla popolazione, stampato senza commento: nel 1910 la trasparenza sanitaria non era un valore, e il colera in Puglia fece centinaia di morti.
Testo integrale del ritaglio
Il colera nelle Puglie
La statistica ufficiale
85 casi con 54 morti.
Roma, 17 agosto, notte. — Eccovi la statistica ufficiale dei decessi avutisi fino ad ora in Puglia, quale risulta da un comunicato della Direzione di Sanità pubblica.
A Bitonto un caso, un morto.
A Barletta 12 casi, 10 morti.
Ad Andria 9 casi, 8 morti.
A Trani 40 casi, 33 morti.
A Bisceglie 2 casi, 2 morti.
A Bari un caso.
In tutto 65 casi con 54 morti.
Il morbo non ha segnato nè progresso, nè regresso; è stazionario, e si ha grande fiducia che le energiche e severissime misure prese ne impediranno la diffusione.
Come avvennero e si isolarono 21 casi insospettati di colera.
Torino, 18 agosto, notte.
Un onorevole, che l'anno scorso fu al Governo, e che quindi può essere creduto, narrava oggi un fatto che potrebbe dimostrare come il colera sia anche facilmente vinto coi mezzi di cui oggi si dispone.
L'anno scorso il morbo si sviluppò repentinamente in una nota città di mare. In un giorno solo si ebbero 21 malati. Le misure del Governo furono così sollecite e energiche che, non solo si riuscì ad isolare l'infezione, ma anche a tenerla nascosta alla popolazione.
Misure preventive in altre città.
Da Napoli, da Venezia, da Torino e da altre città si informa che le rispettive autorità municipali hanno dato energiche disposizioni perchè siano prese tutte le misure profilattiche, atte ad evitare ogni possibile introduzione del morbo.
Luoghi
Puglia, Trani, Barletta, Andria, Bari, Bitonto, Bisceglie, Roma, Torino, Napoli, Venezia
Ditte e marchi
Direzione di Sanità pubblica
Temi
Sanità Cronaca Politica
Sezioni
Oggi impensabile
Parole chiave
colera epidemia Puglia 1910 statistica pandemia quarantena censura misure sanitarie storia della medicina Italia
Periodo
1910 anni 1910