
Pubblicato126 anni fa
· Cronaca
Il famigerato Ignazio Tiboni tenta di evadere dalle carceri di Cevio con un cucchiaio, 1900
Probabilmente dell'opinione che è meglio essere uccel di bosco che uccel di gabbia. Il segretario Pozzi se ne accorse, e il mariuolo tornò a Locarno.
Il 4 aprile 1900 da Cevio: il famigerato Ignazio Tiboni, sul quale pesano gravi indizi di essere l'autore di numerosi furti, arrestato e condotto nelle carceri del comune per alcuni confronti, probabilmente dell'opinione che è meglio essere uccel di bosco che uccel di gabbia, ha pensato di evadere. Con l'aiuto di un cucchiaio stava tentando di levare il catenaccio quando se ne è accorto il segretario Pozzi; avvisato il custode, si è trovato che il mariuolo aveva già fatto un largo scasso nella porta. Il Tiboni sarà subito ricondotto a Locarno.
E oggi?Le carceri comunali di Cevio, nel palazzo del Pretorio, sono oggi un museo; evadere con un cucchiaio resta il sogno di ogni detenuto, da Cevio ad Alcatraz.
Testo integrale del ritaglio
Cevio. — Tentativo d'evasione — Il famigerato Ignazio Tiboni, sul quale pesano gravi indizi d'essere l'autore di numerosi furti, da qualche tempo arrestato e condotto nelle carceri di questo Comune, per subire alcuni confronti, probabilmente dell'opinione che è meglio essere uccel di bosco che uccel di gabbia, pensò di evadere dal molesto carcere. Coll'aiuto d'un cucchiaio stava tentando di levare il catenaccio, allorquando di ciò si accorse il segretario Pozzi. Avvisato il custode, venne praticata una visita e si trovò che il mariuolo aveva già fatto un largo scasso nella porta. Il Tiboni sarà subito ricondotto a Locarno.