
Per consolare i bocciati: Churchill a 10 anni fu giudicato indegno di imparare il latino, Einstein bocciato in matematica, e Balzac chiamò cretino l'autore di un quaderno che era il suo, 1948
Non aveva riconosciuto il suo proprio lavoro di molti anni prima. La rubrica di consolazione per chi era stato respinto agli esami.
Il 20 agosto 1948, da Parigi: per la consolazione di quelli che sono stati bocciati ai recenti esami ricordiamo che Churchill all'età di 10 anni venne giudicato indegno di imparare il latino; Einstein venne bocciato in matematica al suo esame per l'ammissione in un collegio; Balzac dichiarò un giorno, sfogliando un quaderno di classe, è il quaderno di un cretino, e non aveva riconosciuto il suo proprio lavoro di molti anni prima. Sono aneddoti che circolano da un secolo: quello su Einstein bocciato in matematica è falso, il futuro fisico fu respinto al Politecnico di Zurigo nel 1895 per le materie letterarie, mentre in matematica eccelleva.
Testo integrale del ritaglio
Per consolare i bocciati! PARIGI. — Per la consolazione di quelli che sono stati bocciati ai recenti esami ricordiamo: Churchill all'età di 10 anni venne giudicato indegno di imparare il latino. Einstein venne bocciato in matematica al suo esame per l'ammissione in un collegio; Balzac dichiarò un giorno, sfogliando un quaderno di classe: «E' il quaderno di un cretino!». Non aveva riconosciuto il suo proprio lavoro di molti anni prima.