
I casi della strada: un ciclista che teneva l'ombrello inclinato in avanti per ripararsi dalla pioggia va a battere il naso contro un autocarro fermo, e finisce davanti alla vettura postale, 1948
Una fulminea manovra dell'autista, se ha fatto sobbalzare un pochetto i viaggiatori, ha valso a schivare il malcapitato ciclista.
Il 3 giugno 1948: l'altra sera, sul lungolago, poco oltre la Tanzina, un ciclista che procedeva verso Paradiso tenendo l'ombrello inclinato in avanti per ripararsi dalla forte pioggia non si avvedeva che sulla sua destra stazionava un autocarro e andava a battervi contro il naso. Cosa non grave in sé. Ma nel cadere verso il centro della strada egli venne a trovarsi sulla direzione di una grossa vettura postale che sopraggiungeva pure nella stessa direzione. Una fulminea manovra dell'autista, se ha fatto sobbalzare un pochetto i viaggiatori, ha valso a schivare il malcapitato ciclista e a salvarlo da gravi conseguenze.
Testo integrale del ritaglio
I casi della strada L'altra sera, sul lungolago, poco oltre la Tanzina, un ciclista che procedeva verso Paradiso tenendo l'ombrello inclinato in avanti per ripararsi dalla forte pioggia, non si avvedeva che sulla sua destra stazionava un autocarro e andava a battervi contro il naso. Cosa non grave in sè. Ma nel cadere verso il centro della strada egli venne a trovarsi sulla direzione di una grossa vettura postale che sopraggiungeva pure nella stessa direzione. Una fulminea manovra dell'autista, se ha fatto sobbalzare un pochetto i viaggiatori, ha valso a schivare il malcapitato ciclista e a salvarlo da gravi conseguenze.