
Introdotta la cassa pensione nella Schindler: la Fabbrica Motori di Locarno la istituisce per tutto il personale con un contributo unico della ditta di 800.000 franchi e il 4% del salario, 1959
Diritto a indennità per invalidità parziale o totale, rendita vecchiaia e rendita per vedove e orfani. Il secondo pilastro nasce così, azienda per azienda.
Nel 1959: a partire dallo scorso primo gennaio, la Fabbrica Motori Schindler di Locarno ha introdotto la Cassa pensione a favore di tutto il personale. Il fondo è finanziato con un contributo unico della ditta di 800.000 franchi e con il versamento, da parte delle maestranze, di contributi pari al 4 per cento del salario. Tale cassa darà diritto a una indennità per invalidità parziale o totale, a una rendita vecchiaia e a una indennità di rendita per vedove e orfani. La previdenza professionale obbligatoria, il secondo pilastro, sarebbe diventata legge federale solo nel 1985: fino ad allora dipendeva dalla singola azienda.
- 800000 CHF contributo iniziale della ditta alla cassa pensione (una tantum)
- 4 % contributo dei dipendenti (del salario)
Testo integrale del ritaglio
INTRODOTTA LA CASSA PENSIONE NELLA «SCHINDLER» A partire dallo scorso primo gennaio, la Fabbrica Motori Schindler, Locarno, ha introdotto la Cassa pensione a favore di tutto il personale. Il fondo è finanziato con un contributo unico della ditta di fr. 800.000 e con il versamento, da parte delle maestranze, di contributi pari al 4% del salario. Tale cassa darà diritto a una indennità per invalidità parziale o totale, a una rendita vecchiaia e a una indennità di rendita per vedove e orfani.