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Sul fattaccio di sabato notte: cittadini locarnesi a cena offendono un gendarme, la domenica quattro finiscono in cella e prendono botte da orbo, 1919
Ritaglio di giornale, 6 febbraio 1919. Clicca per ingrandire.
Pubblicato107 anni fa
· Cronaca

Sul fattaccio di sabato notte: cittadini locarnesi a cena offendono un gendarme, la domenica quattro finiscono in cella e prendono botte da orbo, 1919

Indubbiamente in possesso di Bacco, si licenziarono a offendere l'agente che, sebbene in modo burbero anzi un po' brutale, faceva il suo dovere. Poi le botte in cella e la dimostrazione di protesta. Locarno, febbraio 1919.

Il 4 febbraio 1919 la corrispondenza Locarno e Dintorni dà i particolari del fattaccio di sabato notte: alcuni cittadini locarnesi, a cena in un ristorante del Quartiere nuovo, diffidati vista l'ora da un gendarme a sgombrare l'esercizio, indubbiamente in possesso di Bacco si sono lasciati andare a offendere l'agente, che sebbene in modo burbero anzi un po' brutale faceva il suo dovere; il battibecco fuori dal locale si è fatto vivace, con minacce, poi ognuno è tornato a casa. La domenica mattina i rumorosi banchettanti sono stati invitati al Pretorio e con sorpresa quattro si sono visti incarcerati; alla sera un gruppo di gendarmi entra in ogni cella, insolentisce gli spaventati ospiti che non possono difendersi, e giù botte da orbo. Rilasciati il lunedì, hanno sporto denuncia penale per la brutale aggressione. Il giornale chiede cosa farà l'autorità: le leggi valgono anche per i pubblici agenti. Stasera un gruppo di cittadini ha organizzato una dimostrazione di protesta davanti al Corpo di gendarmeria.

E oggi?Quattro cittadini picchiati in cella dai gendarmi e una manifestazione davanti alla caserma: il giornale del 1919 chiedeva già che le leggi valessero anche per gli agenti. La domanda è ancora attuale.
Testo integrale del ritaglio
LOCARNO E DINTORNI
(Nos. corr. 4 febbraio).
Sul fattaccio di sabato notte.
Eccone i particolari:
Sabato notte alcuni cittadini locarnesi, partecipanti ad una cena tenuta in un ristorante del Quartiere nuovo, dopo di essere stati diffidati — vista l'ora già molto avanzata — da un gendarme a sgombrare l'esercizio, essi — indubbiamente in possesso di Bacco — si licenziarono ad offendere l'agente, che, sebbene in modo burbero, anzi un po' brutale, faceva il suo dovere. Il battibecco fra il poliziotto ed i cittadini in questione si era fatto intanto, fuori dell'esercizio, assai vivace; pare anzi che vi siano state delle minaccie. Tuttavia ognuno rincasò avviandosi per la propria strada.
Alla domenica mattina i rumorosi banchettanti, tutti cittadini locarnesi, furono invitati a presentarsi al Pretorio, e con sorpresa quattro di loro si videro incarcerati.
Alla sera poi, un gruppo di gendarmi entra in ogni cella, insolentiscono dapprima i loro spaventati ospiti, che non possono difendersi, e giù, giù botte da orbo.
Gli arrestati vennero subito, al lunedì, rilasciati, ed ora hanno sporto denuncia penale per la brutale aggressione patita.
Ora noi — e con noi tutti i cittadini ben pensanti — ci domandiamo cosa farà la competente Autorità.
Noi non vogliamo avere tenerezze per i notturni disturbatori della quiete pubblica, ma per essi noi abbiamo delle leggi, e queste devono essere osservate anche dai pubblici agenti.
Stasera un gruppo di cittadini ha organizzata una dimostrazione di protesta; si è recato al Corpo di Gendarmeria nel Palazzo [...]
Comuni
Locarno
Luoghi
Quartiere nuovo, Pretorio di Locarno
Ditte e marchi
Gendarmeria cantonale
Temi
Cronaca Giustizia Politica
Sezioni
Oggi impensabile
Parole chiave
Locarno gendarmi violenza in cella botte da orbo protesta 1919 orario di chiusura ubriachi abuso di potere denuncia dimostrazione
Periodo
1919 anni 1910